Non sarà interrotta la sospensione dell'account di YouTube dell'ex presidente statunitense Donald Trump. Inizialmente oscurato per un periodo di 7 giorni prolungato poi di altri 7, il canale sulla piattaforma rimarrà bloccato ancora a tempo indeterminato – anche dopo la cerimonia di insediamento del nuovo inquilino della Casa Bianca, Joe Biden. Ad affermarlo è stata la stessa piattaforma, motivando la decisione con il timore che riattivare il canale di Trump possa portare quest'ultimo o i suoi collaboratori a pubblicare messaggi capaci di infiammare eccessivamente gli animi dei suoi sostenitori più estremisti.

Sospeso a tempo indeterminato

Con le parole della piattaforma, la sospensione è stata prolungata "alla luce di preoccupazioni relative al rischio di violenze". Il provvedimento originale era stato preso una settimana prima della cerimonia di insediamento di Biden che alcuni dei sostenitori più estremisti di Trump volevano trasformare in una occasione di rivolta. Dopo che l'evento è andato a buon fine l'account di Trump è rimasto sospeso per un'altra settimana fino ad arrivare alla data odierna: con l'annuncio di queste ore però YouTube non ha stabilito fino a quando il canale dell'ex presidente rimarrà bloccato, estendendo di fatto il blocco a tempo indeterminato.

Gli effetti del provvedimento

La sospensione dell'account di Trump proseguirà nella stessa forma dei giorni scorsi: il canale dell'ormai ex presidente continuerà a essere raggiungibile, ma i gestori non potranno pubblicarvi nuovi video. I commenti alle clip già caricate inoltre rimarranno disabilitati: in questo modo le frange più estreme dei sostenitori di Trump non potranno organizzarsi utilizzando questo mezzo di comunicazione né confrontarsi su eventuali azioni di rivolta collegate alla bufala delle elezioni rubate che alla base anche dell'assalto al Campidoglio dello scorso 6 gennaio.

Restrizioni anche per Rudy Giuliani

Contestualmente i moderatori di YouTube hanno inflitto restrizioni anche all'avvocato dell'ex Presidente, Rudy Giuliani: quest'ultimo è stato estromesso dal programma interno alla piattaforma che permette ai membri di ottenere remunerazioni derivate dal numero di visualizzazioni ottenute dai video. Le motivazioni hanno similmente a che fare con la promozione di notizie false in merito alle elezioni del 3 novembre scorso; per tornare a guadagnare dai suoi video, Giuliani dovrà presentare una richiesta di riammissione al programma tra non meno di 30 giorni.