let's weed cannabis terapeutica

Si chiama Let's Weed ed è "la prima piattaforma italiana che offre servizi di supporto per i pazienti che fanno uso di Cannabis Terapeutica". Un aggregatore dedicato a tutti i pazienti, medici e Cannabis Social Club presenti in Italia che si ispira ad un fenomeno in costante crescita negli Stati Uniti, dove applicazioni e portali online di questo tipo stanno letteralmente spopolando all'interno degli stati un cui è legale il consumo a scopo medico o ricreativo. Let's Weed – per ora è possibile solamente registrarsi tramite email per essere informati sul lancio del servizio – consentirà a pazienti e medici di mettersi in contatto, fornendo peraltro una mappa dei vari Cannabis Social Club sparsi per il territorio italiano.

"Si potranno avviare discussioni, votare, recensire i Cannabis Social Club ed i medici che prescrivono la Cannabis" si legge sul sito del progetto. "La nostra mappa interattiva renderà più facile la ricerca dei medici e dei Cannabis Social Club italiani e ne geolocalizzerà i servizi offerti. La piattaforma è pensata per offrire supporto a 360° a chi fa uso di Cannabis per fini terapeutici ed è completamente gratuita". L'idea è di due 30enni di Lecce, Antonio Pierri e Stefano Rosato, che dopo aver visto una puntata del programma Le Iene sull'utilizzo di cannabis a scopo terapeutico hanno deciso di avviare il progetto che ha portato alla creazione di Let's Weed. Un'iniziativa che, secondo i creatori, nasce per consentire l'utilizzo di cure naturali "in un paese che ne ostacola il diritto". Per sclerosi multipla, cancro, dolore cronico, sla, parkinson, glaucoma e molte altre patologie "la cannabis può fare miracoli".

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Il sito web permette ai medici di registrarsi per poi apparire sulla mappa dalla quale i pazienti possono individuare lo specialista più vicino, mentre in futuro saranno inseriti anche i Cannabis Social Club, che attualmente sono rappresentati solamente dall'unico presente in Italia, a Racale. Presto, però, potrebbero essercene molti di più grazie alla proposta di legge sulla liberalizzazione della marijuana presentata da 218 parlamentari. Nel frattempo, però, i lavori dei due 30enni proseguono e la risposta è stata subito entusiasta: oltre mille utenti registrati nonostante il sito sia ancora in costruzione, con un "Coming Soon" bene in vista nella pagina principale.

Forte la risposta da parte dei medici, tra i quali anche Paolo Poli, primario della terapia del dolore di Pisa, e tanti altri specialisti che, se la legge non glielo impedisse, prescriverebbero la cannabis a molti pazienti. In arrivo, spiegano Pierri e Rosato, anche un'applicazione per smartphone e nuove funzionalità, comprese diverse sezioni per domandare e ricevere risposte sui quesiti riguardanti la marijuana, scrivere recensioni dei Cannabis Social Club e leggere esperienze di altri utenti. Il tutto sarà disponibile attraverso il sito ufficiale, dal quale ci si può già iscrivere agli aggiornamenti e segnalare l'eventuale apertura di un Social Club o la presenza di un medico interessato alla prescrizione di cannabis per uso terapeutico.