Opinioni
18 Settembre 2015
13:06

Microsoft a rischio class action: “Discrimina le donne”

Gli uomini fanno carriera, le donne no. È l’accusa di Katie Moussouris, ex dipendente di Microsoft intenzionata ad organizzare una class action contro il colosso di Redmond che, stando alle dichiarazioni rilasciate al Wall Street Journal, discriminerebbe il sesso femminile.
A cura di Marco Paretti

Gli uomini fanno carriera, le donne no. È l'accusa di Katie Moussouris, ex dipendente di Microsoft intenzionata ad organizzare una class action contro il colosso di Redmond che, stando alle dichiarazioni rilasciate al Wall Street Journal, discriminerebbe il sesso femminile e premierebbe i dipendenti maschi secondo criteri soggettivi e non guardando alla produttività dei singoli. Inoltre, Microsoft pagherebbe uno stipendio più basso alle donne, precludendogli molte opportunità di promozione e limitando le possibilità di fare carriera all'interno dell'azienda.

La colpa sarebbe del sistema di valutazione interna, utilizzato per analizzare le performance dei singoli dipendenti da diversi anni. La Moussouris è stata assunta come manager del programma di sicurezza di Microsoft nel 2007, per poi dimettersi nel 2014. La donna ha inoltre accusato uno dei suoi ex supervisori di molestie sessuali e di ritorsione e ora punta ad organizzare una class action in grado di coinvolgere tutte le donne impiegate nell'azienda di Redmond dal 16 settembre 2009 ad oggi, nei soli Stati Uniti.

"Siamo impegnati per una forza lavoro diversificata e per un luogo di lavoro dove tutti gli impiegati abbiano una chance di avere successo" ha commentato un portavoce di Microsoft, spiegando che l'azienda è pronta ad esaminare la denuncia. È la prima accusa di questo tipo registrata dalla realtà americana, che però aveva già fatto discutere sul suo rapporto con le donne a causa delle dichiarazioni del CEO Satya Nadella. "Le donne che non chiedono aumenti dimostrano ai propri capi che possono fidarsi di loro e possono quindi affidargli maggiori responsabilità" aveva affermato Nadella. "Potrebbe essere uno degli iniziali superpoteri di cui dispongono le donne che non chiedono un aumento. È buon karma, vi tornerà indietro".

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