Oggi non è difficile imbattersi in un PC dotato di Windows 7: negli ultimi anni il sistema operativo distribuito nel 2009 si è trasformato in uno dei più popolari, raggiungendo il record di numero di computer in cui è installato. Un numero sorpassato solamente pochi giorni fa da Windows 10, l'ultima incarnazione del sistema operativo. Tutto, però, ha una fine, anche un sistema popolare come questo. Microsoft ha infatti annunciato che Windows 7 non sarà più supportato e che quindi non riceverà più il supporto ufficiale e gratuito da parte dell'azienda americana.

Insomma, sembra essere arrivato il momento di aggiornare il sistema operativo in modo da arrivare preparati al momento in cui Windows 7 diventerà obsoleto. L'azienda di Redmond ha ufficializzato che l'OS non sarà più supportato a partire dal 14 gennaio 2020, cioè fra un anno esatto. Un annuncio importante vista l'enorme diffusione del sistema operativo, che tuttora è installato sul 42,8 percento dei computer Windows. Un numero estremamente alto per Microsoft, che però ora dovrà spingere tutti gli utilizzatori a passare alla nuova versione.

E se da un lato Windows 8 non ha raccolto il consenso della versione che sta per concludere il suo ciclo vitale, con Windows 10 Microsoft ha effettuato un vero passo in avanti, proponendo un modello basato su aggiornamenti continui che di fatto costituirà la fine delle nuove versioni del sistema operativo. Un approccio che, però, non è piaciuto a tutti gli utenti – anche vista la presenza di annunci pubblicitari – e che probabilmente frenerà molti di loro dall'aggiornare Windows 7. Il prossimo anno segnerà comunque solo la fine del supporto gratuito, mentre gli aggiornamenti di sicurezza proseguiranno ancora per tre anni, ma a pagamento e con incrementi di prezzo maggiorati di anno in anno.

Fine del supporto anche per Windows 10 Mobile

Anche per Windows 10 Mobile sembra essere arrivato il punto di non ritorno. Microsoft ha annunciato che anche il sistema operativo mobile introdotto per smartphone cesserà di essere supportato il 10 marzo 2020, mentre l'upload delle foto e la possibilità di ripristinare i backup andranno avanti fino a dicembre 2020. Il consiglio di Microsoft è quello di passare ad un dispositivo Android o iOS.