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Il governo degli Stati Uniti ha assegnato a Microsoft una maxi commessa da 10 miliardi di dollari per i servizi cloud da fornire al Pentagono, come confermato direttamente dal Dipartimento della Difesa. Il contratto siglato tra il governo e la società di Redmond prevede la fornitura di un servizio in Cloud, denominato "Joint Enterprise Defense Infrastructure", JEDI, per lo storage di base, per processi di potenziamento grazie all'Intelligenza Artificiale, per l'apprendimento automatico e per l'elaborazione di dati anche in situazioni particolarmente critiche. Ad uscire sconfitta è Amazon, che a lungo era rimasta favorita per l'assegnazione. L'affare JEDI era finito nel mirino di Donald Trump che aveva preso in carico le lamentele che erano arrivate proprio da Microsoft e da Oracle. Evidentemente ha pesato nella scelta anche il fatto che Jeff Bezos, fondatore di Amazon, è anche il proprietario del Washington Post e per questo da sempre nelle mire delle critiche del Presidente.

Microsoft si aggiudica una maxi commessa, della durata di 10 anni, da 10 miliardi di dollari dal Pentagono per i servizi in Cloud, JEDI, e batte la concorrenza di Amazon, a lungo favorita. Da questa vicenda infatti la società di Bezos ne esce particolarmente colpita, anche perché la notizia dell'assegnazione arriva nel giorno in cui Amazon annuncia una trimestrale al di sotto delle aspettative, per non parlare del fatto che lo stesso Bezos ormai non è più l'uomo più ricco del mondo.

Amazon era la favorita per questa commessa, una situazione che a Donald Trump evidentemente non era molto gradita. La gara nello scorso mese di aprile aveva visto l'eliminazione di IBM e Oracle, lasciando la società di Bezos e Microsoft come uniche due in lizza. Da quel momento in poi inizia la battaglia che Trump ingaggia con Amazon. Particolare da tenere in considerazione, in tutta questa vicenda, è che Jeff Bezos è anche il proprietario del Washington Post.

La commessa prevede la fornitura di JEDI, "Joint Enterprise Defense Infrastructure", un servizio in Cloud che la casa di Redmond ha pesato per il Pentagono, avendo come base un servizio di storage e poi un sistema di processi di potenziamento con Intelligenza Artificiale, l'apprendimento automatico. Infine, un servizio di elaborazione dei dati capace di essere efficace anche in situazioni particolarmente critiche. Per Microsoft questo con il Pentagono è un accordo particolarmente importante, proprio perché è stata in grado di battere la concorrente Amazon sul Cloud, uno dei punti di forza della società di Bezos.