richard yu ceo huawei

Dopo aver scalzato addirittura Apple dal secondo posto nella classifica mondiale del mercato degli smartphone (redatta da IDC), Huawei vuole puntare addirittura alla vetta, scalzando anche Samsung, da sempre azienda leader incontrastata. È questo il desiderio, davvero concreto a questo punto, espresso da Richard Yu, CEO di Huawei Consumer Business Group. Secondo quanto riportato da Bloomberg, Yu intende arrivare ad essere il numero uno degli smartphone entro la fine del prossimo anno, quando conta di raggiungere una quota di mercato di oltre il 20 percento rispetto al 15 percento attuale.

Huawei, colosso cinese fondato nel 1987 a Shenzhen da Ren Zhengfei, ha superato il colosso di Cupertino nel secondo trimestre di quest'anno, con l'azienda cinese che, secondo i dati di IDC, ha messo in commercio 54,2 milioni di smartphone contro i 41,3 milioni di iPhone della Apple. Il colosso di Shenzhen si pone, quindi, l'obiettivo di arrivare a 200 milioni di telefoni nel 2018, per poi crescere ancora nel 2019 agguantando Samsung. Obiettivo ambizioso quello di Huawei che punta a quadruplicare le vendite degli smartphone in un anno.

"Penso che non sia un problema diventare il numero due globale l'anno prossimo" ha detto Richard Yu durante un briefing con i media presso la sede centrale della società a Shenzhen, nella Cina sudorientale. "E nel prossimo quarto triemestre del prossimo anno è possibile diventare il numero uno". Ad oggi il market share del settore dei telefoni è suddiviso in questo modo: Samsung al primo posto con il 20,9 percento, seguita da Huawei con il 15,8 percento e Apple con il 12,1 percento.

La battaglia delle due compagnie asiatiche si giocherà sul piano dell'innovazione tecnologica, nonostante i grossi volumi di vendita si realizzino in special modo nella fascia media e bassa del mercato. In particolare, l'anno prossimo Huawei e Samsung potrebbero portare sugli scaffali uno smartphone pieghevole. E, stando alle indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, Huawei vorrebbe battere sul tempo Samsung, svelando il suo dispositivo pieghevole già agli inizi del 2019.

L'obiettivo è comunque a portata di mano per Huawei, considerando che questo risultato del 15 percento del mercato non considera mercati come gli Usa o l'Australia. Nel febbraio scorso la CIA, l'FBI e l'NSA hanno sconsigliato l'acquisto di telefoni Huawei e ZTE per paura di spionaggio. Huawei è quindi concentrata sui mercati asiatici e su quello europeo, dove sta ottenendo risultati straordinari. Bisognerà vedere se, in un'epoca di forti contrasti commerciali, come quella che stiamo vivendo, il colosso di Shenzhen riuscirà nel suo intento di scalzare dalla vetta Samsung.