Partiamo subito con un presupposto: no, nessun elicottero volerà sulle città italiane per eseguire opere di disinfestazione. Quella che sta girando nelle ultime ore su WhatsApp, è solo la nuova di una lunga trafila di fake news a tema coronavirus che circola sull'applicazione per i messaggi gratis.

E, di nuovo, no: non bisogna fidarsi di questi messaggi, ne bisogna inoltrarli ai propri contatti. È anche in questo modo che si può evitare di far cavalcare alla popolazione l'onda dell'allarmismo, soprattutto dopo la decisione del Governo Conte di estendere le misure restrittive a tutta la Nazione.

Il testo della fake news su WhatsApp

Il contenuto del messaggio-bufala che in queste ore ha iniziato ad essere condiviso su WhatsApp, a m0′ di catena di Sant'Antonio, parla di un'ipotetica disinfezione realizzata con degli elicotteri, molto simile a quella utilizzata nel metodo cinese per contenere l'epidemia. Inutile sottolineare che si tratta di una notizia falsa, nata solo con lo scopo di creare altre preoccupazioni alla popolazione. Ecco cosa si legge nel messaggio:

Dalle ore 11 di questa sera fino alle ore 5 del mattino faranno disinfestazione con gli elicotteri in tutta la città com'è c'è stato in Cina quindi stasera ritiriamo biancheria e per chi possiede animali farli entrare . Fate girare sms

Insomma, anche questa volta la diabolica mente di chi da il via a queste catene di fake news su WhatsApp ha dimostrato fantasia ed incoscienza ed è chiaro, anche in questo caso si tratta di informazioni farlocche, che non fanno altro se non aumentare l'allarmismo e il senso di panico delle persone.

Non condividete questi messaggi

È ormai più che palese che, nonostante gli sforzi, gli sviluppatori di WhatsApp non siano in grado di trovare un modo per ridurre diffusione di queste fake news. Ma il primo passo deve essere fatto dagli utenti. È importante essere consapevoli di vivere un periodo molto delicato, e che i messaggi in circolo su WhatsApp non sono altro che un modo per aumentare il già devastante allarmismo di questi ultimi giorni.

È quindi importante dare il proprio contributo, evitando di condividere questi testi qualora li si ricevesse, e tranquillizzare la persona che li invia, facendogli capire che si tratta solo di bufale e fake news.