OnePlus Nord non è ancora arrivato sul mercato ma sta già facendo parlare gli appassionati da settimane. Il motivo è che l'azienda produttrice si è fatta conoscere per aver saputo portare sul mercato alcuni degli smartphone più apprezzati degli ultimi tempi, anche se quest'ultimo gadget è diverso dalla maggior parte dei precedenti. Mentre i OnePlus usciti finora erano pensati per offrire il meglio del meglio sotto tutti i punti di vista, con Nord i tecnici dell'azienda hanno cercato di sintetizzare ciò che rende un telefono bello, intrigante e piacevole da usare in un prodotto dal prezzo appetibile dedicato anche per chi di smartphone non parla dalla mattina alla sera.

Ne ha discusso in un'intervista a Fanpage.it il numero uno della strategia di OnePlus in Europa, Tuomas Lampen, raccontando di come l'idea di OnePlus Nord sia in realtà partita dalla community di fan dell'azienda, che ha iniziato a chiedere insistentemente un dispositivo di fascia media da affiancare alle offerte principali, ormai diventate assimilabili per costo a quelle di concorrenti come iPhone, i Galaxy S e la serie P di Huawei. "Considerato come si è evoluto il mercato negli ultimi anni, abbiamo smesso di chiederci se lanciare effettivamente un prodotto del genere, e abbiamo iniziato a chiederci semplicemente quando farlo. E questo era il momento giusto".

Quali sono state le caratteristiche alle quali avete dovuto rinunciare su OnePlus Nord per mantenerne il prezzo contenuto?

In realtà non abbiamo sviluppato OnePlus Nord da quella prospettiva. Il chip Snapdragon 765G ha permesso di tenere alte le prestazioni, utilizzare le reti 5G e sfruttare più fotocamere contemporaneamente; anche il fatto di poter utilizzare molte delle componenti già presenti sui dispositivi di fascia alta, ma OnePlus Nord andrebbe visto come un dispositivo a sé rispetto ai flagship della serie 8. In questo senso non abbiamo dovuto rinunciare a nulla di quel che volevamo inserire nel telefono, dallo schermo da 90 Hz alla ricarica rapida.

Non è la prima volta che OnePlus porta sul mercato un dispositivo meno costoso rispetto a quelli principali; era già successo con OnePlus X. Cosa è cambiato da allora?

Rispetto a quegli anni siamo un'azienda più matura. Non solo siamo più grandi e abbiamo imparato molto, ma è cambiata anche la percezione che il pubblico ha di noi: ai tempi eravano un'azienda relativamente piccola e dedita agli appassionati di tecnologia, che potrebbero non aver apprezzato un dispositivo più orientato al grande pubblico come OnePlus X. Oggi il nostro seguito è decisamente più vasto e variegato, composto anche da utenti che non cercano prodotti dalle caratteristiche esagerate.

La fascia di prezzo di OnePlus Nord è affollata e le aziende che la popolano con i loro prodotti sono agguerrite. Come intendete farvi strada tra la concorrenza?

Da una parte abbiamo già una certa fama come produttori di dispositivi apprezzati e ben dotati; per questo abbiamo un pubblico di clienti affezionati che ora possono consigliare dispositivi meno costosi ad amici e familiari. Oltre al passaparola però punteremo anche su altre strategie di marketing, che siano più innovative e basate sull'hype — come i preordini alla cieca o lancio del dispositivo in realtà aumentata seguito da più di mezzo milione di persone — o più tradizionali, d'accordo con gli operatori telefonici, quelli dell'ecommerce e dei negozi tradizionali.

Che ruolo gioca l'Italia nella strategia di lancio di OnePlus Nord?

In quanto uno dei mercati più grandi in Europa rappresenta sempre un'area importante e interessante, e grazie alla partnership con Amazon possiamo già anticipare che i numeri in Italia sono molto alti. Il nostro obbiettivo del resto è raggiungere il pubblico giovane che compra principalmente online, e considerata la pandemia ha ancora più senso che il web rappresenti un luogo di acquisto privilegiato con consegne effettuate direttamente a casa.

OnePlus Nord avrà un successore o sarà un esperimento unico nel suo genere?

OnePlus Nord è stato pensato come il primo di una serie di dispositivi. Solitamente testiamo ogni novità su scala minore: il lancio di Nord ad esempio è inizialmente limitato a Europa e India; da lì impariamo quanto è possibile apprendere dall'esperienza e poi quando è il caso procediamo su scala più vasta. In questo caso i dati preliminari ci dicono che il dispositivo ha toccato le corde giuste tra i consumatori; si avvia a una buona partenza e mi immagino di sicuro che la serie possa proseguire; il come, in quali aree e il quando sono decisioni che prenderemo più in là.