Open-Graph-cambiano-le-regole-per-gli-sviluppatori

Nuove regole per Open Graph, la piattaforma di sviluppo per le applicazioni di Facebook. Con l'introduzione di TimeLine, la nuova interfaccia grafica del social network di Palo Alto, il sito bianco e blu rinnova anche la modalità con cui gli sviluppatori potranno realizzare applicazioni e detta tre requisiti fondamentali: originalità, semplicità e minor invasività.

Se per il primo requisito vale l'intuito e la buona idea dello sviluppatore, gli altri due richiedono che le applicazioni sviluppate siano di utilizzo intuitivo e che non inducano gli utenti all'inganno, magari con un'interfaccia grafica troppo simile a quella utilizzata da Facebook stesso e dalle sue funzioni interne.

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In aggiunta il blog ufficiale degli sviluppatori ha indicato quali caratteristiche NON sono gradite e che rischiano quindi di non far approvare la applicazioni. In particolare le app che postano contenuti tramite un timer ad intervalli regolari, quelle che pubblicano storie su azioni che gli utenti non hanno mai intrapreso oppure cambiare le proprietà dell'oggetto dopo che una storia è stata già pubblicata.

Quelli di Facebook sembrano più regole di buon senso che rigidi parametri tecnici, ma a quanto pare non tutti gli sviluppatori sposano in pieno gli stessi principi e lo staff si è visto costretto a rivedere tutta la procedura di approvazione per le applicazioni della piattaforma.

Una cosa molto importante riguarda poi TimeLine; tutte le richieste di approvazioni delle app rimarranno in sospeso fino a quando la nuova interfaccia grafica non sarà estesa a tutti i profili, operazione per altro in corso. Solo allora nella bacheca di Open Graph apparirà il risultato della valutazione, con l'approvazione o meno del programma.