Un ritorno alle origini. Prendere in mano il pad per provare il nuovo Call of Duty: Black Ops 4 lascia interdetti per diversi minuti: da un lato perché si passa ad un'ambientazione completamente differente rispetto a quella dello scorso anno e dall'altro lato perché ad una prima occhiata ci si aspetterebbe di ritornare all'azione frenetica alla quale Call of Duty ci aveva abituato durante gli ultimi anni prima di, appunto, WWII. Invece la realtà è ben differente e riprende elementi da entrambe le esperienze: Black Ops 4 è si ambientato in un futuro tecnologico, ma offre un'azione più lenta e ponderata, piedi a terra.

Dalle brevi partite provate nel corso della Gamescom 2018 è chiara fin da subito questa volontà di abbandonare la verticalità e gli sprint degli ultimi titoli futuristici della serie in favore di scelte che rendono l'azione meno frenetica ma allo stesso tempo più interessante. Scelte che si concretizzano, per esempio, nell'eliminazione della rigenerazione automatica della salute, che ora va recuperata utilizzando dei gadget, ma anche nell'eliminazione di tutte quelle dinamiche come, appunto, i super salti. Il risultato è un approccio molto più tattico, supportato anche dai nuovi specialisti selezionabili e dalle loro abilità uniche suddivise in super abilità (spesso legate ad armi utilizzabili per poco tempo) e abilità innate.

Alla prova tedesca, purtroppo, non era però ancora presente la nuova modalità Battle Royal che vuole sfidare il predominio di Fortnite e PUBG, ma era invece provabile la nuova modalità "Grab the Cash", un'interessante variante sul tema della cattura della bandiera. In breve, nel centro della mappa viene posizionata una borsa piena di soldi ed è compito delle due squadre portare questa sacca nel punto di recupero, posizionato dalla parte opposta del livello (cioè nel territorio nemico). L'elemento interessante è che ad ogni round sarà possibile acquistare armi e potenziamenti a seconda di quanti soldi sono stati guadagnati durante il round precedente: all'inizio si partirà con una semplice pistola e, man mano che la partita proseguirà (si gioca al meglio delle 5), le dinamiche tra le due squadre si modificheranno radicalmente. Anche in questo caso la tattica è tutto: una volta morti in un round, non potremo più tornare ad aiutare i compagni fino al termine dello stesso.

La prova con mano del nuovo COD, quindi, ci ha convinti: un ritorno a dinamiche più ponderate è quello di cui la serie aveva senza dubbio bisogno, soprattutto in una situazione dove tra i titoli più giocati si trovano ancora Rainbow Six Siege e Battlefield 1, entrambi caratterizzati da dinamiche più lente rispetto a quelle degli ultimi Call of Duty. La modalità Battle Royal, infine, potrebbe davvero fornire una spinta incredibile a Black Ops 4. Per scoprire se sarà davvero così, però, dovremo attendere ancora qualche settimana: Black Ops 4 uscirà il prossimo 12 ottobre su PlayStation 4, Xbox One e PC.