Le novità che caratterizzano i nuovi Galaxy Note 10 di Samsung sono diverse, a cominciare dal fatto che il dispositivo per l'appunto arriva in due taglie differenti anziché in una sola. Tra la rinnovata S Pen, il foro per la fotocamera centrato rispetto a quello visto sui Galaxy S10 (e inedito se rapportato al Note 9 dell'anno scorso) e il processore ottimizzato, c'è però una novità che farà felici in particolare gli utenti mancini: un tasto di accensione che per la prima volta non si trova più sul lato destro del dispositivo ma sul sinistro, proprio sotto al bilanciere del volume.

La nuova posizione del tasto di accensione e standby rende finalmente più semplice accendere o mettere in standby lo smartphone quando viene retto con la mano sinistra, dal momento che il pollice si trova nella posizione ottimale per premerlo con la dovuta forza. Il tutto con buona pace dei destrorsi affezionati alla serie Note, che finora si sono trovati il tasto di accensione sul lato opposto del gadget e con i Note 10 dovranno riabituarsi. Del resto dalla scocca del dispositivo sono spariti altri due elementi divenuti nel tempo ormai caratteristici degli smartphone Samsung.

Il primo è il tasto dedicato all'assistente vocale Bixby, che è sparito ed è stato sostituito nel posizionamento proprio dal tasto di accensione. Con questa scelta Samsung si è messa sulle orme di altri produttori che anziché sprecare spazio per una funzione non sempre utilizzata hanno deciso di inserirla all'interno di un elemento già presente: per richiamare l'attenzione dell'assistente vocale (che sia Bixby o un altro a scelta) si può infatti utilizzare proprio il tasto di accensione tenendolo premuto per poco più di un secondo; per spegnere definitivamente il dispositivo o per riavviarlo basta invece tenere premuto lo stesso tasto insieme a quello per abbassare il volume.

Il secondo purtroppo è il jack per le cuffie, che infine ha iniziato a estinguersi anche sui gadget di fascia alta del produttore coreano. La musica in cuffia sui Galaxy Note 10 infatti, per la prima volta in un dispositivo della serie, si potrà ascoltare solamente tramite prodotti bluetooth o in grado di collegarsi allo smartphone dalla porta USB-C, direttamente o tramite adattatore.