È finalmente giunto il giorno dei nuovi Samsung Galaxy Note 10 e Samsung Galaxy Note 10+, i modelli che segnano l'arrivo dell'approccio "a coppia" anche nella serie Note che da tempo accompagna i lanci estivi di Samsung. Un lancio importante preceduto da una serie di fughe di informazioni che nel corso delle ultime settimane hanno svelato alcuni dettagli della decima generazione di Galaxy Note, come la nuova S Pen, le 4 fotocamere e il nuovo DeX. Il Note è uno smartphone che ha guidato l'ascesa dei modelli caratterizzati da uno schermo molto più grande rispetto allo standard del tempo, elemento che a 10 anni di distanza si è rivelato essere lungimirante: oggi gli smartphone con display da oltre 6 pollici sono all'ordine del giorno. Tanto che l'azienda sudcoreana ha deciso di segmentare anche il suo top di gamma per eccellenza, presentandolo in due versioni leggermente diverse tra loro in termini di dimensioni e componenti. I nuovi Samsung Galaxy Note 10 e Samsung Galaxy Note 10+ saranno in vendita in Italia a partire dal 23 di agosto ad un prezzo di partenza di 979 euro per la versione più "piccola", fino ad arrivare a 1.229 euro per il modello più grande (che sarà anche dotato di 5G).

Le caratteristiche tecniche: hardware e design

Nonostante dei nuovi smartphone si sapesse ormai praticamente tutto, l'evento di presentazione di New York era particolarmente atteso dai fan del dispositivo. Uno dei pochi smartphone, tra l'altro, rimasti veramente iconici in un mercato che ormai è pieno zeppo di smartphone perlopiù tutti uguali.

A differenza del modello dell'anno scorso, i Samsung Galaxy Note 10 e Samsung Galaxy Note 10+ rivoluzionano il dispositivo, e lo fanno a partire dallo schermo che, proprio come il Galaxy S10, è caratterizzato da un foro: nel nuovo dispositivo, è singolo ed è stato posizionato nella parte centrale superiore del pannello frontale. Nella versione più piccola, il display è un OLED da 6.3 pollici compatibile con HDR10+, diagonale che aumenta e arriva fino a 6.8 pollici nel Samsung Galaxy Note 10+. Anche il design è stato rivoluzionato e reso molto più minimalista. Ogni elemento è stato progettato per focalizzare l'attenzione degli utenti sul Cinema Infinity Display, rendendo il dispositivo del colosso sudcoreano uno degli smartphone borderless con la migliore ottimizzazione delle cornici.

Il processore che anima i nuovi dispositivi, nella versione dedicata al mercato europeo, è il già conosciuto Exynos 9825, realizzato con un processo produttivo a 7 nanometri ed affiancato da 8 GB di RAM nel Galaxy Note 10, che diventano 12 GB di memoria RAM nel Galaxy Note 10+. Diversi anche i tagli di memoria, che partono dai 256 GB della versione con display da 6.3 pollici, ed arrivano fino a 512 GB nella versione più grande (e in quella 5G).

Le fotocamere: il Note 10+ ne ha 4

Oltre alle dimensioni del display, una delle differenze più evidenti tra il Samsung Galaxy Note 10 e il Samsung Galaxy Note 10+ è nel comparto della fotocamera. La versione dalle dimensioni più ridotte del nuovo dispositivo di Samsung è dotato dello stesso comparto a tripla fotocamera visto nell'S10, composto da una fotocamera tradizionale e uno zoom, entrambe da 12 megapixel e stabilizzate, e una ultra grandangolare da 16 megapixel con un'angolo di visione di 123°. Il Samsung Galaxy Note 10+ invece ha 4 fotocamere. A quelle già presenti nel Note 10 più piccolo si aggiunge la fotocamera DepthVision, che non è altro che un sensore ToF (Time-Of-Flight) utilizzato per il calcolo della profondità. Entrambi gli smartphone inoltre, anteriormente sono dotati di una fotocamera da 10 megapixel f/2.2 con autofocus che, dai nostri primi test, è sembrata soddisfare le aspettative.

L'unico punto di domanda resta la batteria. Perché se il Samsung Galaxy Note 10+ è dotato di una 4300 mAh, la batteria del Note 10 è invece una "piccola" 3500 mAh che potrebbe rendere piuttosto marcato il divario relativo all'autonomia dei due modelli. Entrambi i dispositivi sono dotati di ricarica ultra-rapida, in grado di garantire una carica completa in 30 minuti, e della tecnologia di condivisione della ricarica wireless.

La nuova S Pen del Note 10

La S Pen dei nuovi Galaxy Note 10 porta con sé tutte le caratteristiche della generazione precedente, batteria ricaricabile e bluetooth inclusi, ma si arricchisce di una nuova funzionalità molto interessante. Si chiama Air Actions e sfrutta i sensori di movimento integrati nella penna per permettere il controllo dello smartphone attraverso ad una serie di gesti, che possono essere personalizzati sia dagli utenti che dagli sviluppatori di applicazioni e giochi, e che trovano il massimo della loro espressione nel controllo delle fotocamere: la S Pen del Galaxy Note 10 non solo potrà essere utilizzata come telecomando per scattare una fotografia, ma permetterà anche il cambio delle modalità di scatto, delle fotocamere e la gestione dello zoom.

Il Samsung Galaxy Note 10+ 5G

Così come con il suo S10+, anche con i nuovi Note 10 Samsung sembra più che pronta per le reti ultra veloci di ultima generazione. Assieme ai modelli 4G, il colosso sudcoreano venderà anche una versione 5G del suo Note 10+, che sarà praticamente identica al modello "tradizionale" e che si differenzierà esclusivamente per la memoria interna, ferma a 256 GB, e per l'impossibilità di utilizzare due sim contemporaneamente.

I prezzi e la data di vendita in Italia

Galaxy Note 10 sarà disponibile in due colorazioni, Aura Glow e Aura Black. Galaxy Note10+ invece, sarà disponibile in Aura Glow, Aura Black e Aura White. Infine, Galaxy Note10+ 5G sarà disponibile nella variante Aura Black.

Galaxy Note 10 nella versione 8GB RAM con 256GB di memoria interna avrà un prezzo di partenza di 979 euro. Galaxy Note 10+ nella versione 12GB RAM con 256 GB di memoria interna sarà disponibile al prezzo consigliato di 1.129 euro, mentre nella versione con 12 GB di RAM e con 512GB di memoria interna costerà 1.229 euro. Il Galaxy Note 10+ 5G sarà disponibile esclusivamente tramite il Samsung Shop al prezzo di 1.229 euro. I preordini apriranno il 7 agosto 2019, e la data di vendita in Italia è prevista per il prossimo 23 agosto 2019.