tiktok coming out

Jenn Harding ha 20 anni, fa parte di una "famiglia cattolica e super conservatrice" e quando ha capito di provare sentimenti più che platonici per un'altra ragazza, ha avuto non poche difficoltà a metabolizzarli, soprattutto perché nella piccola città del Michigan in cui vive, essere omosessuale è ancora considerato un peccato. Ma così, all'improvviso, la giovane ventenne si è fatta forza e grazie al supporto di un suo amico ha iniziato la sua battaglia per fare coming out, ma l'ha fatto in un modo decisamente meno convenzionale rispetto alla tipica discussione con la famiglia: lo ha fatto tramite TikTok.

Jenn Harding non è l'unica ad aver avuto questa idea

In un video pubblicato dalla ragazza su TikTok, lei e la sua amica sono in posa davanti la telecamera dello smartphone, pronte per cantare in playback alcune note di "Boys", un brano interpretato da Lizzo, piuttosto in voga sul social network. Ma, arrivati al punto in cui Lizzo canta che le piacciono i "ragazzi grandi e i ragazzacci", grazie alla semplicità del montaggio con il quale è possibile creare video nel social cinese, la ragazza collega magistralmente le prime battute di "Girls" dei Beastie Boys, in modo da urlare al mondo, anzi, cantare al mondo, "I like Girls" accompagnando il post con una descrizione molto chiara: "ho provato di fare coming out con una delle mie migliori amiche utilizzando questo TikTok, ma lei ne era già a conoscenza".

E la Harding non è l'unica ad aver utilizzato questo remix nativo di TikTok per fare coming out nella vita reale con i propri amici e i propri familiari: oltre a questa combinazione musicale, la comunità LGBTQ è solita utilizzare molto canzoni come "Boys & Girls" di will.i.am e le versioni modificate di "Mama, I'm a Big Girl Now".

L'importanza della musica

In realtà, e soprattutto nel social cinese, le tracce musicali sono importanti almeno quanto i video, e la capacità degli utenti di TikTok di riutilizzarle per gli scopi più disparati non solo ha dato vita a tantissimi meme diventati poi virali, ma ha dato una spinta non indifferente al social network di ByteDance, che sempre di più sta diventando un luogo in cui i sentimenti e la creatività vengono messi in primo piano.

E l'esempio del remix della canzone utilizzato dalla ventenne del Michigan cade proprio a pennello, perché le sue origini possono essere ricondotte a Lanie Clara, un'altra utente di TikTok che creò questo brano musicale a 18 anni, proprio per riflettere sulla sua identità sessuale.

Da social supeficiale a luogo di accettazione e conforto

Chi ha avuto la fortuna di utilizzare YouTube ai suoi arbori, sicuramente troverà in TikTok molte delle esperienze vissute nei primi anni della piattaforma di Google. Prima che diventasse un fenomeno mediatico di importanza mondiale, i video che gli utenti pubblicavano su YouTube erano perlopiù in stile confessionale e, nella maggior parte dei casi, deliziosamente stupidi. Sembra di descrivere TikTok, vero?

Il social network cinese, grazie alla sua immediatezza e a quel pizzico di superficialità (che spesso si traduce in spensieratezza) è diventato un luogo perfetto per i teen ager di tutto il mondo, un luogo in cui anche le comunità LGBTQ sono perfettamente integrate e un posto in cui i giovani trovano supporto e accettazione. Due necessità che difficilmente si riescono realmente a vivere nella vita reale.

Ed è proprio per questo che negli ultimi mesi sempre più adolescenti hanno deciso di fare coming out utilizzando TikTok. Perché è proprio lo spirito del social network che riesce a rendere più "semplici" alcune esperienze che altrimenti sarebbero state difficoltose e snervanti. Insomma, per molti adolescenti LGBTQ, fare coming out sul social cinese può essere la scelta migliore per rendere la cosa meno formale ed alleviare la pressione e la paura paralizzante di questi delicati momenti. Con un importante prezzo da pagare: la totale rinuncia della propria intimità.