banda larga veloce italia agcom

I dati di Agcom, aggiornati a novembre 2018, sono lapidari: più della metà dei comuni italiani non ha accesso a internet veloce, quindi niente fibra ottica ad almeno 30 Mbps. I dati sono raccolti dall'autorità per le comunicazioni all'interno della Broadband Map, attraverso la quale, appunto, è possibile consultare lo stato della diffusione della banda larga veloce. I dati rivelano anche, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, che la maggior parte dei comuni sprovvisti di una banda larga veloce sono per la maggior parte concentrati al Nord del paese, in particolar modo in Piemonte, Lombardia e Veneto. Esiste poi un grande divario tra i grandi centri urbani e i piccoli centri per lo più rurali che, per difficoltà territoriali, specie perchè sorgenti in aree montuose, hanno difficoltà ad accedere alla banda larga veloce.

Esiste ancora un divario tra aree del nostro paese più attrezzate, perchè in grado di accedere a internet veloce, e aree che ancora oggi non riescono ad accedervi per diversi motivi. Un motivo è anche l'assenza degli operatori telefonici che non investono in quelle aree più difficoltose, un problema che si risolverebbe con una adeguata campagna di incentivi.

Un digital divide al contrario, nel senso che, contrariamente a quello che si è soliti pensare, ossia che il Sud è più arretrato del Nord, in questo caso è il Nord a registrare maggiori difficoltà rispetto al Sud. Infatti i dati di Agcom evidenziamo come siano le aree del settentrione, in particolare Piemonte, Lombardia e Veneto a non avere accesso ad una connessione a internet veloce.

In pratica, 4.850 comuni (più della metà) hanno una copertura banda ultra larga tra lo zero e l'1 percento sulla popolazione; 1054 in Piemonte, dove ne sono coperti invece 148. In Lombardia sono esclusi 1.036 comuni, mentre il Veneto si ferma a quota 333, con 243 coperti. Nel Trentino Alto Adige la copertura raggiunge solo 18 comuni, contro 275 esclusi. Diversa la situazione al Sud. In Campania la situazione è quasi in parità: 296 esclusi e 254 raggiunti. Nel Lazio invece il bilancio è rispettivamente di 247 a 131. Discorso diverso in Puglia, dove ne sono coperti 161 ed esclusi solo 97. In Calabria la copertura raggiunge 256 comuni, mentre gli esclusi sono 153. La Toscana invece si appresta a diventare una delle migliori regioni del nord, con 170 comuni coperti e 109 no.

La buona notizia, però, è che la banda larga è in crescita, vi ha accesso il 63,6 percento della popolazione italiana, contro il 60,6 percento di giugno 2018.