pokematch

Un po'  Tinder, un po' Pokémon Go. L'applicazione di Niantic dedicata ai piccoli mostri tascabili ha ormai raggiunto un successo tale da arrivare ad insidiare inevitabilmente anche altri ambiti, soprattutto se affini all'idea di uscire di casa e incontrare altre persone. Immancabili, quindi, le proposte che da quell'incontro vorrebbero far nascere qualcosa in più, anche un amore. È questo l'approccio di PokéMatch, un'applicazione di appuntamenti dedicata a Pokémon Go che ricorda da vicino un'altra famosa app per il dating online, Tinder. Il funzionamento è lo stesso: si dice sì o no ai vari profili delle persone e, in caso di interesse reciproco, ci si accorda per uscire. Solo che in questo caso si va a caccia di Pokémon.

Sviluppata in soli tre giorni e pubblicata su App Store e Play Store, PokéMatch fa parte di quel grande bacino di applicazioni che cercano di trovare un modo semplice e possibilmente divertente per far rompere il ghiaccio tra due persone. Se il "sì" reciproco non bastasse, la prima uscita a caccia di mostriciattoli dovrebbe abbattere definitivamente la barriera tra due persone, facendo nascere un'amicizia o persino qualcosa di più. Forte del successo di Pokémon Go, l'applicazione ha già portato alla creazione di circa 10.000 appuntamenti tra allenatori e allenatrici.

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PokéMatch non è la prima proposta in questo senso. Pochi giorni fa un altro portale di dating online aveva lanciato una variante dedicata a Pokémon Go dei suoi servizi, PokéDates. L'approccio è simile ma più "tradizionale": ci si iscrive, si indicano elementi personali come interessi e particolarità e si cercano compagne o compagni con cui uscire. Rigorosamente cacciando Pokémon. Il servizio mette infatti in contatto due persone indicandogli data e luogo in cui incontrarsi, che ovviamente si troverà nelle vicinanze di un Pokéstop o di una palestra, gli elementi principali del gioco.