pokestop-shop

Forse non sarà l'allenatrice di Pokémon più forte del quartiere, ma di sicuro ha la stoffa dell'imprenditrice. Merito dell'idea di una ragazzina americana di 10 anni che in seguito all'uscita del gioco ha scoperto di avere un Pokéstop esattamente davanti a casa. Si tratta di punti che, nel gioco, consentono agli utenti di ottenere oggetti fondamentali per proseguire la caccia dei Pokémon, come le stesse sfere Poké. Visto che l'applicazione chiede ai giocatori di esplorare la città e di recarsi fisicamente nei luoghi di interesse – come palestre e, appunto, Pokéstop – la giovane ha deciso di sfruttare questo elemento per avviare una piccola attività.

Così sul giardino di casa ha posizionato un piccolo banchetto dove ha iniziato a vendere snack salati e bibite rinfrescanti, avviando un'attività basata sul fatto che i giocatori devono recarsi davanti alla sua abitazione per poter ottenere gli oggetti utili nel gioco. Ma anche per fare merenda. "Pokéstop Shop" è il nome dato dalla ragazzina al banchetto, che ricorda in tutto e per tutto la vendita della limonate che innumerevoli film e serie Tv hanno associato alla cultura americana. Solo che in questo caso il tutto è brandizzato e si basa su un'idea a dir poco geniale.

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Il banco è stato peraltro addobbato in modo da riflettere i colori delle tre fazioni che si contendono le palestre all'interno di Pokémon Go: le squadre rossa, blu e gialla, rispettivamente Coraggio, Saggezza e Istinto. La giovane imprenditrice ha infatti suddiviso il tavolo nei tre colori e ha scelto snack e bicchieri dello stesso colore dei tre team, realizzando un banchetto dal design accattivante. L'immagine, pubblicata sulla piattaforma di condivisione Imgur, ha in poco tempo catturato l'attenzione di molti utenti stupiti dell'idea e di diverse testate americane.