Su TikTok nascono e si sviluppano le tendenze più bizzarre, grazie anche ad algoritmi che sanno scommettere bene su contenuti potenzialmente interessanti proiettandoli sugli schermi di milioni di persone. Il funzionamento del social ha ridato giovinezza a canzoni cadute nel dimenticatoio, reso famose persone comuni e acceso passioni collettive come quella per l'orrore. Sulla piattaforma infatti abbondano ormai da tempo contenuti a tema horror di ogni genere: si va dai semplici ma spaventosi jump scare a storie più complesse e capaci di inquietare chiunque per giorni o almeno per una nottata. Ecco i tiktok che negli ultimi mesi hanno terrorizzato il maggior numero di utenti.

A nascondino nel parco

L'autore di questo video si chiama appropriatamente Shortestblockbusters: la sua clip di pochi secondi è un piccolo manuale su come andrebbe realizzato un contenuto capace di far saltare dalla sedia. Lo spavento finale non è il massimo dell'originalità ma ambientazione e sonoro calano gli spettatori nella giusta atmosfera.

 

In fondo al mar

Chi non ha un minimo di timore dell'acqua lo troverà innocuo, ma questo micro racconto ha tutti gli ingredienti necessari per incutere timore in chiunque altro. Il sottofondo inquietante, le immagini ben girate e il ritmo imposto dal narratore gli sono valsi milioni di visualizzazioni; la seconda parte, purtroppo, non finisce bene.

 

Visioni notturne

Questo tiktok richiede un minimo di conoscenza dell'inglese per essere compreso, ma in quel caso riesce a toccare corde profonde anche senza jump scare a condire l'esperienza. Dedicato a tutti coloro che la sera faticano a chiudere occhio.

 

Presenze in giardino

Un altro classico dell'orrore: un estraneo fuori casa, per di più dall'aspetto inquietante e se possibile sovrannaturale. La ricetta di questo video è eseguita da manuale, con luci inquietanti e un opprimente sottofondo sonoro ad accompagnare l'esperienza. Il cane innervosito e la stessa durata del tiktok contribuiscono ad aumentare una tensione destinata a non sciogliersi neppure al termine del video.