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Questo è l’unico contenuto censurato da Wikipedia

Per piattaforme come YouTube e Facebook cancellare contenuti che violano le regole delle loro piattaforme è ordinaria amministrazione, ma su Wikipedia è successo soltanto una volta dal 2013. Il motivo è che in generale in direzione dell’enciclopedia libera non arrivano molte richieste di rimozione.
A cura di Lorenzo Longhitano
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YouTube, Facebook e le altre grandi piattaforme basate sui contenuti forniti dagli utenti si trovano quotidianamente di fronte al problema di dover eliminare foto, video e altri interventi già caricati sui propri server – magari perché risultati in violazione di regolamenti e copyright. Si tratta di normale amministrazione per siti che si confrontano con fenomeni di pirateria e discorsi di incitamento all'odio ma il fenomeno – in un unico caso isolato – ha colpito anche una piattaforma come Wikipedia. È successo nel 2014, e a sottolinearlo è stato uno studio compiuto da Comparitech che ha analizzato i rapporti di trasparenza che da qualche anno ormai tutte le piattaforme online forniscono al pubblico.

Il contenuto rimosso

I dettagli della vicenda li ha invece ottenuti Mashable dalla stessa Wikipedia. Si tratta del caso di un turista che si è recato in Myanmar pubblicando una fotografia del visto di ingresso sul proprio blog online: nell'immagine che il proprietario del sito ha pubblicato online le informazioni personali presenti sul visto erano state oscurate, ma evidentemente una prima versione dell'immagine era stata caricata online priva delle modifiche; proprio questa versione è stata trovata (probabilmente con una ricerca attraverso strumenti come Google Immagini) e pubblicata su Wikipedia da un utente dell'enciclopedia, come materiale informativo sulla politica dei visti in vigore nel Paese. Dal momento che la fotografia del documento conteneva informazioni sensibili, il turista ha scritto alla Wikimedia Foundation chiedendone la rimozione e l'organizzazione, "considerata la natura delle informazioni pubblicate", ha acconsentito alla richiesta.

Non si tratta di un caso particolarmente eclatante, e il motivo è molto semplice: al contrario di quanto si potrebbe pensare, Wikipedia in generale sembra non ricevere molte richieste di rimozione – almeno rispetto a siti come Facebook e Google. A partire dal 2009 (anno in cui ha iniziato a rendere pubbliche queste informazioni) il motore di ricerca ne ha fatte registrare circa 115.000 dai 20 Paesi più attivi in questo senso, mentre Facebook dal 2013 ha fatto superare quota 200.000; Wikimedia Foundation dal canto suo nello stesso periodo arriva a malapena a un migliaio, la maggior parte delle quali provenienti dagli Stati Uniti.

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