Nella giornata di ieri gli astronauti Robert Behnken e Douglas Hurley e la loro nave Crew Dragon hanno finalmente raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale, portando a termine un viaggio durato circa 19 ore dopo un lancio — avvenuto nella serata di sabato ora italiana — che è già entrato nella Storia. La missione non è ancora terminata, ma i due astronauti hanno già superato una delle prove più difficili che li attendevano — ovvero l'attracco vero e proprio della navetta Crew Dragon alla stazione orbitante.

Per avere una minima idea della difficoltà dell'operazione SpaceX ha caricato sul suo sito una simulazione interattiva che mette i visitatori nei panni dell'equipaggio della navicella, in sospeso nel vuoto e in attesa di agganciarsi alla ISS. Per tentare l'impresa basta recarsi sulla pagina del gioco e studiare il breve manuale di consigli: il tasto di avvio proietta una riproduzione virtuale della Crew Dragon nel vuoto cosmico, sospesa davanti alla stazione spaziale.

Come funziona il simulatore

Stando a quanto dichiarato sul sito, il simulatore rappresenta una riproduzione fedele dei comandi e dell'interfaccia che hanno utilizzato i due astronauti per la loro manovra di attracco. A disposizione ci sono innanzitutto due tastiere che controllano la potenza dei motori per i movimenti: quella di sinistra è riservata per agli spostamenti lineari, mentre quella di destra manovra l'inclinazione della nave sui tre assi.

La visuale principale mostra la Stazione Spaziale Internazionale sullo sfondo, con un'interfaccia HUD da seguire attentamente per l'avvicinamento. I numeri comunicano la distanza dall'obbiettivo e la velocità di avvicinamento, mentre il rombo in verde rappresenta il punto di aggancio riservato alla Crew Dragon.

Lo scopo è manovrare la navicella fino all'ingresso della Stazione, arrivando al punto predefinito con il rombo verde perfettamente centrato rispetto all'HUD e una velocità di avvicinamento inferiore agli 0,2 metri al secondo, per evitare uno schianto violento. A disturbare le manovre ci saranno la completa assenza di attrito e la forza di gravità esercitata dalla Terra, debole ma perfettamente in grado di rendere l'operazione problematica.

Nervi saldi

Per quanto SpaceX il sistema possa essere simile a quello in funzione sulla Crew Dragon (che pure monta per la prima volta dei touch screen al posto delle classiche manopole), è difficile immaginare a cosa si siano trovati davanti i due astronauti protagonisti di Demo-2 e quale freddezza abbiano avuto nel manovrare la loro nave nel mezzo dello spazio con la precisione richiesta. Il simulatore online in queste ore è comunque l'approssimazione più vicina all'esperienza reale, funziona su qualunque browser — su computer o smartphone — e si carica velocemente.