Torniamo a parlare di Fortnite, titolo di successo attorno al quale si sta creando un vero e proprio giro d’affari, anche se non proprio trasparente. I giocatori più incalliti col tempo creano un vero e proprio patrimonio nel loro account, dopo aver acquistato diversi potenziamenti e skin per il proprio personaggio. Così non è difficile immaginarsi il mercato nero che si è andato a creare, con giocatori che vendono i propri account rifacendosi delle spese passate, magari guadagnandoci pure qualcosa. Così c’è chi ha pensato bene di fornire uno strumento utile dando una stima del valore del proprio account nel mercato. Si tratta della calcolatrice del sito PlayerAuctions. Con buona pace delle politiche di Epic Games, che sanzionano pesantemente chi viene sorpreso a rivendersi l’account, con tanto di ban perpetuo.

Un mercato nero che non cessa di crescere

Nonostante il rischio di essere bannati i giocatori che ad un certo punto decidono di vendersi l’account trovano senza difficoltà dei compratori. Basta sapere dove cercare. Così i costi sostenuti per migliorare il proprio personaggio, esteticamente e “fisicamente”, aumentano proporzionalmente il valore dell’account, con relativo prezzo di mercato. Si possono fare veri e propri affari in questo modo, con buona pace dell’etica sportiva. Così sarebbe possibile conoscere – collegando i dati dell’account – il valore di mercato del proprio campione virtuale. Quanto tale stima sia attendibile, vista la scarsa trasparenza di questo ambito, è un tutto dire.

A quali rischi si può incorrere

I rischi però non si limitano solo al ban in un singolo gioco. Si può essere banditi in toto da tutti i servizi Epic Games, per sempre. L'azienda di Fortnite non scherza, recentemente due youtuber sono stati trascinati in tribunale dalla società per aver violato i loro diritti. Nonostante tutto i prezzi fioccano, con transazioni che possono raggiungere un equivalente di 6.500 euro, anche se in buona parte dei casi non si superano i 90 euro. eBay è uno dei lidi in cui è possibile incorrere in questo genere di transazioni, con offerte che possono superare i mille euro. Il rischio di truffe è sempre dietro l’angolo, infatti non ci sono molte possibilità di verificare le informazioni dei venditori.