34 milioni e mezzo di dollari. A tanto ammonta, per il momento, il montepremi del prossimo torneo di esport che avrà per protagonista l'arena multigiocatore Dota 2. Si tratta della più alta somma di denaro mai messa in palio per una competizione digitale, e l'asticella del record è destinata ad aumentare ancora per settimane dal momento che il montepremi sta crescendo grazie ai contributi indiretti dei giocatori.

La manifestazione del resto è una delle più importanti del settore: si tratta della decima edizione del The International, torneo globale a cadenza annuale che ogni anno vede riunite tutte le squadre di giocatori più forti del popolare titolo sviluppato da Valve. Già l'anno scorso il valore totale dei premi distribuiti nel corso dell'evento è stato di 34 milioni e 300.000 dollari, con metà del gruzzolo finito nelle mani del team vincitore; quest'anno il valore del montepremi dell'anno scorso è già stato superato, ma non è ancora definitivo.

A far crescere il montepremi sono infatti gli introiti che derivano dagli acquisti dei pass battaglia del gioco — che grantiscono ai giocatori bonus e altri privilegi esclusivi rispetto a chi gioca a Dota 2 gratuitamente. I pass battaglia legati al torneo possono costare fino a 45 dollari, e il 25 percento di ogni acquisto finisce direttamente in palio per i vincitori della competizione; dal momento che il pass sarà acquistabile fino al 29 novembre, c'è da immaginare che il montepremi del The International 10 sia destinato a crescere ancora.

L'unico problema è che non si sa ancora quando il torneo sarà disputato: la pandemia di Covid-19 ha infatti travolto l'organizzazione della manifestazione che — per quanto si basi su un gioco online — si è sempre tenuta fisicamente alla presenza di migliaia di spettatori dal vivo. Già ad aprile Valve aveva anticipato che la competizione sarebbe stata posticipata, e l'ultimo aggiornamento di appena due giorni fa non è stato particolarmente rassicurante al riguardo: The International 10 al momento non ha ancora una data.