1 Febbraio 2011
10:17

Quora: servizio di blogging o nuova Wikipedia?

Quora unisce l’universo dei social network al mondo della conoscenza. Gli utenti devono fare delle domande e attendere risposte competenti sull’argomento. Ma, a quanto pare, il blogger statunitense Robert Scoble non riesce a vedere le potenzialità di questo servizio…
A cura di Mario Maaroufi

Se adorate girare per i vari blog o siti dedicati alla tecnologia e al web, probabilmente avrete già sentito  parlare di Quora. Si tratta di un servizio fondato da Adam D'Angelo (conosciuto per essere l'ex CTO di Facebook) e Charlie Cheever nel dicembre del 2009. Lo scopo del sito è permettere agli utenti di fare delle domande e ottenere delle risposte, un po' come accade sui vari forum sparsi per la rete, ma il sistema nel complesso risulta più elaborato. Gli utenti di Quora, infatti, hanno a loro disposizione un meccanismo di votazione che consente di dare maggiore o minore importanza alle risposte e anche il lavoro dei moderatori è più preciso rispetto a quello svolto sui forum.

Quora si pone come obiettivo la creazione di un servizio per la diffusione della conoscenza, una sorta di Wikipedia gestita in modo differente. Secondo i creatori del sito ad ogni domanda dovranno rispondere solo le persone realmente competenti in materia e che sappiano davvero soddisfare la curiosità di chi ha posto il quesito. Essendo un archivio, poi, le conoscenze postate su Quora possono essere lette anche da altri utenti: capite adesso tutte le grandi potenzialità del sito?

Peccato che il celebre blogger statunitense Robert Scoble la pensi diversamente, visto che sul suo blog ha letteralmente distrutto Quora con un post, definendolo come un "orrido servizio di blogging" e aggiungendo che di siti basati sulla formula domanda/risposta ne esistono già tanti. Il problema è che Scoble è completamente fuori strada e non ha capito la differenza tra servizi come Yahoo Answer o Answer.com e Quora. Il regno dello spam confrontato con la qualità delle risposte e uno staff onnipresente che le controlla.

Anche i migliori possono sbagliare, è vero… Ma saranno i fatti a dimostrare tutte le potenzialità di Quora. E, senza lasciarsi andare in eccessivi sensazionalismi, questo sito ha tutte le carte in regola per imporsi come uno dei nuovi fenomeni di successo nel panorama mondiale del web. Scommettiamo?

Nuovo algoritmo in arrivo per Quora
Nuovo algoritmo in arrivo per Quora
Quora: infografica sulla crescita del sito
Quora: infografica sulla crescita del sito
Google aggiunge Facebook e Quora alla ricerca in tempo reale
Google aggiunge Facebook e Quora alla ricerca in tempo reale
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni