Quando si parla di Motorola, tra i più appassionati (e i più attempati, come me) non può non nascere quel sentimento di malinconia associato al concetto di "cellulare dei miei sogni". Insomma, se avete avuto la fortuna di vivere a pieno il primo periodo di diffusione dei "telefonini", di certo vi è capitato almeno una volta di desiderare un Motorola. Perché, c'è poco da fare, Motorola, assieme a Nokia, Nec, Sony ed Ericsson hanno di fatto dato il via al mondo dei telefoni cellulari. Da allora di strada ne è stata fatta, e con l'arrivo dell'iPhone alcuni dei brand più famosi e importanti hanno perso il passo.

Le differenze strutturali e aziendali tra i Motorola di oggi e la Motorola del Milestone (o Droid) sono tante e sono dovute ad una serie di scelte sbagliate e ad un marketing poco incisivo, che hanno fatto perdere all'azienda una grande fetta di mercato. Un vero peccato, soprattutto considerando che – a differenza di Nokia – la "vecchia" Motorola è stata tra le prime aziende a produrre uno smartphone animato da Android.

Ma non tutto è perduto: dopo una serie di "giri di mercato" ora il marchio Motorola è nelle mani di Lenovo, e mai come con la serie Moto G, il brand ha tutte le carte in regola per recuperare parte del mercato ormai perso e riconquistare i cuori di tutti gli appassionati di tecnologia.

Design Moto G6 Plus e Moto G6 Play

I design del Moto G6 Play e del Moto G6 Plus sono molto simili. In entrambi i casi si stratta di smartphone caratterizzati da una parte frontale piuttosto anonima e da una back cover estremamente bella al tatto e all'occhio, con linee suadenti ed effetti di luce moderni. Il retro del Moto G6 Play non è in vetro, ma in plastica, mentre quello del Moto G6 Plus è realizzato con uno strato in vetro molto resistente.

Inoltre, nella versione Play, quelli di Motorola hanno integrato il sensore per le impronte digitali nel retro, mentre nella versione Plus è stato posizionato in basso allo schermo: una scelta piuttosto strana e che personalmente non capisco, ma forse è perché preferisco non avere alcun elemento "esterno" che disturba la continuità dello schermo e penso che inserire un sensore anteriormente sia ormai solo uno spreco di spazio.

E a prescindere dalle forme sensibilmente più "tozze" che ha il Moto G6 Play rispetto al fratello maggiore, nella versione più economica la fotocamera posteriore sporge molto meno rispetto alla versione più potente. Insomma, il Moto G6 Play è palesemente un "battery phone" (e di questo ne parleremo a breve) e le differenze al tatto e all'occhio con la versione più grande sono plausibili, ma tutto sommato ben mascherate.

Hardware Moto G6 Plus e Moto G6 Play

Chiaramente il Moto G6 Play è uno smartphone di fascia più bassa del Moto G6 Plus, ma ha comunque qualche particolarità hardware interessante, che non è però il processore Qualcomm Snapdragon 430 affiancato da 3 GB di RAM, ben diverso dallo Snapdragon 630 e dai 4 GB di RAM presenti nel Moto G6 Plus. Tutto sommato però, le prestazioni del G6 Play sono piuttosto decenti in tutte le operazioni più comuni, ma di certo meno fulminee di quelle che troviamo nella versione Plus, dove il SoC, la RAM e la GPU danno il meglio di se e riescono a garantire probabilmente tra le migliori prestazioni in questa fascia di prezzo.

Nel Moto G6 Plus, inoltre, è possibile utilizzare contemporaneamente due schede SIM e una microSD, ed in entrambi i casi è presente solo uno speaker mono posto nella parte inferiore del dispositivo.

E se sostanzialmente il Moto G6 Play è (giustamente) "inferiore" alla versione Plus, non possiamo dire lo stesso della batteria: nella versione più economica è presente una sostanziosa 4000 mAh che, grazie ad un'autonomia eccezionale di 2 giorni pieni, è una caratteristica che fa la differenza nell'acquisto di uno smartphone di questa tipologia.

Meno potente è la batteria del Moto G6 Plus, che con i suoi 3200 mAh riesce a garantire una giornata intera di autonomia, che potrebbe arrivare anche a due giorni con un utilizzo non troppo intenso. E, in entrambi i casi, è possibile ricaricare i due Moto G6 grazie al sistema di ricarica rapida Turbo Power.

Display Moto G6 Plus e Moto G6 Play

Moto G6 Plus integra un display da 5,9 pollici con risoluzione FullHD+ da 2160×1080 pixel. Più piccolo e meno risoluto lo schermo del fratello minore, che ha una dimensione di 5,7 pollici con risoluzione HD+ da 720×1440 pixel. In via generale si tratta di due pannelli di buona qualità, ma le differenze tra le due versioni sono sostanziali soprattutto in termini di pixel per pollice, dove la risoluzione ridotta della variante economica si fa sentire con tutti i relativi effetti negativi.

Ma è giusto così. In entrambi i casi la saturazione e il bilanciamento del bianco sono buoni e ben tarati, ed è possibile personalizzarli tramite una serie di impostazioni di sistema e la mancanza assoluta del notch, da un valore aggiunto ai due dispositivi, che nonostante tutto sono ben bilanciati anche in termini di simmetria ed ottimizzazione degli spazi.

Fotocamera Moto G6 Plus e Moto G6 Play

Ottime le fotocamere, in entrambe le versioni. Moto G6 Play integra una singola fotocamera da 13 megapixel ƒ/2.0 che mi ha stupito per i suoi colori fedeli e nella definizione delle immagini, soprattutto considerando la fascia del dispositivo. Ovviamente le cose si fanno più serie nel Moto G6 Plus, che integra un sistema a doppia fotocamera in cui quella principale ha un sensore da 12 megapixel ƒ/1.7, mentre quella secondaria ha un sensore da 5 megapixel ƒ/2.2 che sostanzialmente viene utilizzato per il calcolo della profondità di campo.

In entrambi i casi, il Moto G6 Plus e il Moto G6 Play salgono sul podio come i migliori smartphone per qualità della fotocamera nella fascia bassa e nella fascia media, garantendo uno scatto rapido, una buona messa a fuoco e un'ottima definizione. Chiaramente sono presenti dei limiti negli scatti notturni, ma è sicuramente un problema dovuto all'assenza della stabilizzazione ottica.

Buoni anche i video, che nella versione Play vengono registrati in FullHD con stabilizzazione elettronica e nella versione Plus si possono registrare in 4K. Ma, in questo caso, la stabilizzazione sarà utilizzabile fino alla risoluzione FullHD, per ovvi motivi di crop dell'immagine.

Software Moto G6 Plus e Moto G6 Play

Ad animare entrambi gli smartphone di Motorola è Android Oreo 8.0, personalizzato dall'interfaccia grafica di Motorola. L'esperienza è tra le mie preferite, anche perché in effetti si tratta di una GUI semi-stock, con pochissime modifiche da parte di Motorola.  E la cosa più bella, è che le modifiche sono tutte raccolte all'interno dell'app Moto, nella quale è possibile personalizzare le Moto Actions, una serie di gesture con le quali è possibile sfruttare alcune funzioni di movimento del telefono.

Nel Moto G6 Plus è anche possibile utilizzare lo sblocco con il volto, seppur con prestazioni non entusiasmanti e sicuramente inferiori allo sblocco con il sensore delle impronte digitali. Insomma, in soldoni l'esperienza utente è rapida e stabile, ed è al pari di gran parte degli smartphone più blasonati in circolazione

Prezzo di vendita Moto G6 Play e Moto G6 Plus

I prezzi sono uno dei punti di forza dei nuovi smartphone di Motorola. Il Moto G6 Play è venduto da 159 euro, mentre il Moto G6 Plus è venduto da 280 euro. Si tratta di prezzi estremamente competitivi, per due dispositivi che seppure non hanno aumentato di un centesimo il prezzo di vendita rispetto alla rispettiva generazione precedente, sono solidi, veloci e ben ottimizzati.

Insomma, se cercate un buono smartphone al di sotto dei 200 euro e un buono smartphone al di sotto dei 300 euro, non dovete assolutamente sottovalutare l'idea di considerare uno dei nuovi smartphone della linea Moto G di Motorola.

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