Le informazioni sulla nuova console che prenderà a breve il posto di PlayStation 4 sono sempre state rilasciate con il contagocce, tanto che anche l'ultima volta che i dirigenti Sony avevano parlato del gadget si erano ben guardati dal rivelarne il nome. Ora però che il lancio è decisamente più vicino sembra che il gruppo giapponese sia pronto a iniziare a renderne noti dettagli sempre più interessanti: i primi sono stati pubblicati online in questi minuti, e includono il nome e la data di arrivo ufficiale del dispositivo – che si chiamerà PlayStation 5 e arriverà a Natale dell'anno prossimo.

PlayStation 5, ufficiale il ray tracing hardware

Insieme a questi dettagli (che si potevano immaginare ma che non erano ancora stati ufficializzati) i responsabili della progettazione di PlayStation 5 hanno voluto condividere ulteriori informazioni sul dispositivo, primo tra tutti un dettaglio tecnico che farà la gioia di dai videogiochi non disdegna realismo ed effetti grafici avanzati: la nuova console integrerà un sistema per il ray tracing direttamente nell'hardware, anziché impiegare un sistema basato su software. La tecnologia determina l'illuminazione degli elementi di gioco calcolando in tempo reale i percorso e i rimbalzi dei raggi di luce emessi dalle fonti di luce virtuali donando ad ambientazioni, personaggi ed elementi un livello di realismo decisamente più accentuato: prevedere la presenza di chip deputati a questi calcoli significa fare in modo che i giochi possano godere di questa tecnica di resa grafica senza impatto sulle prestazioni.

Il nuovo DualsShock di PlayStation 5

La seconda novità di rilievo annunciata è la presenza di un controller di nuova generazione, che non ha ancora un nome ma che gli addetti ai lavori stanno già chiamando DualShock 5. L'accessorio vanta diverse caratteristiche inedite: i grilletti dorsali offriranno diversi livelli di resistenza alla pressione adattandosi alle diverse situazioni di gioco, come ad esempio l'utilizzo di una pistola o di un bazooka, mentre il controller offrirà in generale una vibrazioni molto più precise rispetto ai normali rumble pack utilizzati finora grazie ad attuatori a bobina presenti all'interno di ciascuna delle due impugnature. Queste due soluzioni dovrebbero facilitare ai programmatori il compito di far sentire i giocatori sempre più immersi nell'atmosfera di gioco, ma miglioreranno anche l'altoparlante di bordo e il sistema di ricarica e di controllo via cavo, che sarà basato su USB-C.

Memoria SSD: non solo più veloce, ma anche più efficiente

Nell'anteprima concessa a Wired gli ingegneri sono tornati anche sull'argomento della memoria a stato solido utilizzata al posto dei consueti hard disk a piatti rotanti, affermando che poter reperire la memoria in modo così rapido permetterà agli sviluppatori di condensare più dati nello stesso spazio a disposizione: questi ultimi potranno così decidere se continuare a sfruttare tutto lo spazio a disposizione per creare mondi di gioco più vasti e dettagliati oppure se offrire semplicemente ai propri utenti download digitali dimensioni più contenute. I giochi in ogni caso – anche quelli acquistati su disco Bluray – andranno installati sulla veloce memoria integrata della console.

A partire da oggi sappiamo inoltre che il sistema operativo permetterà di sapere con precisione non solo a quali titoli stanno giocando contatti e amici, ma anche a quali missioni stanno partecipando nello specifico – il tutto senza bisogno di avviare alcun software; la console permetterà inoltre di installare alcune modalità di gioco (campagne single player, tornei multigiocatore) senza bisogno di installare completamente tutto quanto. Per conoscere gli altri dettagli di PlayStation 5 però – dall'aspetto esteriore al prezzo, passando per tagli di memoria previsti e molto altro – occorrerà attendere: l'impressione è che Sony abbia iniziato a rivelare pezzo per pezzo l'identikit del suo nuovo dispositivo, ma che prima dei prossimi mesi non saranno rilasciate altre informazioni al riguardo.