Dopo l'Inghilterra è il turno dell'Italia. A circa un anno dalla presentazione in UK, anche nel Bel Paese arriva Sky Q, il nuovo ecosistema integrato di Sky che permetterà di accedere ai contenuti in onda, on demand e alle registrazioni con maggiore immediatezza e con un sistema molto più dinamico di quello tradizionale. Si tratta del cambio di tecnologia più importante degli ultimi quattordici anni, al punto che Andrea Zappia, AD di Sky Italia, l'ha definito "un nuovo inizio".

Per accedere alla nuova proposta di Sky sarà necessario richiedere Sky Q Platinum, un nuovo set-top box che collegato a parabola e internet sarà in grado di comunicare senza fili e trasmettere i contenuti alle altre televisioni presenti in casa (tramite lo Sky Q mini) e con la nuova app Sky Go Q.

Cosa cambia con Sky Q

Il nuovo decoder Sky Q Platinum integra un hard disk da 2 terabyte e premette la registrazione di quattro programmi contemporaneamente mentre se ne vede un quinto. Non mancherà il supporto per il 4K e l'introduzione della Sky Soundbox, una soundbar realizzata in collaborazione con Devialet che, secondo l'azienda, "ottimizzerà il suono in funzione del contenuto che si sta vedendo, regolando automaticamente il volume".

Novità anche per il telecomando Sky, che cambia non solo nel design ma anche nelle funzionalità: tra le altre cose, premendo il tasto centrale del decoder, il telecomando inizierà a suonare permettendovi di ritrovarlo nel caso in cui abbiate dimenticato la sua posizione in casa.

"Con Sky Q è possibile guardare un programma sulla TV del salotto, magari mentre se ne registra un altro, vederne uno differente sulla TV in camera da letto, un terzo sul tablet e un quarto sullo smartphone, fino a un quinto sul televisore in camera dei bambini. Tutto contemporaneamente, mantenendo le funzioni di registrazione, pausa e accesso alle proprie registrazioni e al catalogo on demand da ciascun punto di visione", scrive Sky in un comunicato stampa.

Il tutto grazie a una nuova interfaccia grafica con la quale dovrebbe essere più semplice accedere ai contenuti e che permetterà di interrompere la visione su uno schermo per proseguirla su un'altro, ma anche di attivare la riproduzione automatica dell'episodio della propria serie TV preferita, come avviene da tempo su Netflix.

Ottime novità anche per Sky Go Q, che a differenza di quanto accade con l'applicazione tradizionale, permetterà di guardare fuori casa oltre 40 canali televisivi e migliaia di titoli on-demand affiancati addirittura dalle proprie registrazioni locali.

"Una nuova funzionalità permette di trasferire sul proprio tablet o smartphone le registrazioni presenti su Sky Q Platinum, mentre grazie al Download & Play è possibile scaricare i programmi on demand per guardarli ovunque, anche senza connessione Internet".

Come si attiva e quanto costa Sky Q in Italia

Sky Q è già prenotabile in Italia e la commercializzazione partirà dal 29 novembre. Per utilizzare il nuovo servizio su una TV principale e in un'altra stanza, sarà necessario avere il decoder Sky Q Platinum e almeno uno Sky Q Mini, che saranno installati da un tecnico al costo di 199 euro.

Il pacchetto Sky Q Plus richiederà inoltre l'aggiunta di un costo in bolletta, più o meno importante:

  • I clienti da più di sei anni con Sky HD attivo dovranno pagare un canone aggiuntivo di 4 euro;
  • i clienti con un abbonamento più giovane o con un abbonamento nuovo, sempre con Sky HD attivo, dovranno pagare un costo aggiuntivo di 15 euro a fattura.

Per avere un ulteriore decoder Sky Q Mini e utilizzarlo con una terza televisione, sarà necessario pagare 69 euro. Mentre tutti gli utenti che hanno già sottoscritto un servizio multivision, potranno passare a Sky Q con le medesime condizioni.