Snapchat, e il suo fantasmino a sfondo giallo, piace. Non solo ai giovani. Da quando è stata lanciata, l'applicazione è sempre rimasta tra le più usate e in cima alle classifiche dei social. Ma ci sono dei dati, ufficiali, che provano a demolire il "mito" del pioniere delle storie sui social media. Soprattutto dal punto di vista finanziario. Ma quali sono i dati di Snapchat che fanno così preoccupare?

Un po’ di numeri

Il terzo trimestre del 2017 parla chiaro. Snapchat è crollato da Wall Street. Il titolo Snap, che rimanda alla società che controlla il social network, è sparito dai titoli. Nel terzo trimestre il fantasmino bianco ha avuto 178 milioni di utenti. Ma le attese, e le previsioni, erano altre. Ci si aspettava un totale di 181,8 milioni di utenti. O almeno, questa era la previsione degli analisti. E a far discutere, in casa Snapchat, sono anche le entrate. 207,9 milioni di dollari, contro quota 236,9 prevista da Wall Street. E la perdita, al netto di ogni approssimazione, è di circa 443 milioni di dollari. A commentare questi dati è Evan Spiegel, uno dei fondatori di Snapchat, che conferma le analisi abbozzate dagli analisti. "Si tratta di numeri al ribasso delle nostre aspettative".

Il coinvolgimento degli Spectacles

Un anno fa, Snap, aveva lanciato gli Spectacles, gli occhiali dotati di una videocamera integrata. In Italia hanno debuttato poco più tardi, a giugno inoltrato. E qualcuno parla già di una perdita economica ingente – quasi 40 milioni di dollari – legata anche all'insuccesso dell'ultimo prodotto all'avanguardia. Secondo The Information, ci sarebbero lotti di Spectacles rimasti invenduti. Ma la ragione dei dati negativi appena diffusi da Snapchat potrà essere davvero legata all'insuccesso del lancio in commercio degli occhiali? Sta di fatto che il numero uno dell'azienda, a qualche mese dal debutto degli Spectacles, aveva dichiarato come le vendite avessero già raggiunto quota 150.000 prodotti.

Snapchat prossimo alla chiusura?

Si parla anche di questo, di conti in rosso che porterebbero al fallimento dell'icona preferita dagli adolescenti. Per ora, però, non c'è alcuna certezza. Anzi. Le voci di un fallimento, al momento, restano delle bufale. Una questione – quella della chiusura – mai presa in considerazione ufficialmente dall'azienda. I dati dei social media crescono e crollano, ma rialzarsi è possibile. In questo caso, dunque, non restano troppi dubbi: per Snapchat, amata anche da parecchie celebrità, non si prospetta un'estinzione dagli smartphone.