Per oltre 8 anni Paul Allen, co-fondatore di Microsoft, ha lavorato alla realizzazione di un enorme velivolo in grado di lanciare razzi nello spazio. Si chiama Stratolaunch ed è stato annunciato nel giugno del 2017 per mano della sua nuova azienda, la Vulcan Aerospace. Dotato di una impressionante apertura alare di quasi 120 metri e un peso di 230 tonnellate senza carico e fino a 590 tonnellate quando a pieno carico, l'aereo dei record si muove su 28 ruote e sfrutta sei motori presi in prestito da un Boeing 747. E ora è pronto a spiccare il volo.

Quest'estate Stratolaunch completerà infatti il suo primo volo, lasciando finalmente il porto sicuro del Mojave Air & Space Port di Mojave, in California, dove è stato costruito. Lo hanno annunciato i responsabili della sua realizzazione durante il 34esimo Space Symposium a Colorado Springs: l'aereo più grande del mondo è pronto per il suo battesimo dell'aria in vista dell'importante compito per cui è stato progettato, cioè quello di inviare i satelliti nello spazio. Un progetto sul quale l'azienda di Allena lavora ormai da quasi 10 anni e che, nonostante l'annuncio ufficiale avvenuto nel 2017, è poi proseguito con molta lentezza anche in virtù della cautela con cui vengono portati avanti i test, che per il momento l'aereo ha compiuto solo in pista.

L'ultimo risale a febbraio, quando Stratolaunch ha percorso una pista di decollo a 74 chilometri orari; prima di poterlo far volare, l'azienda deve ancora superare la velocità di 130 chilometri orari e, in un successivo test, di 220 chilometri orari. Se queste prove su strada non avranno problemi, l'aereo sarà pronto per il suo primo volo in estate con un'ipotetica entrata in servizio nel 2020. In futuro il suo lavoro sarà quello di spedire satelliti di piccole e medie dimensioni nello spazio. L'enorme velivolo è stato realizzato grazie a Scaled Composites, Space X e Dynetics.