Il patron di Tesla Elon Musk è diventato famoso negli anni non solo per le aziende e i prodotti innovativi ai quali ha saputo dare vita, ma anche per i progetti bizzarri dei quali occasionalmente ha modo di discutere online e offline. Tra questi è emerso in queste ore il progetto per un'automobile sottomarina, in grado cioè di percorrere le consuete strade asfaltate ma di passare all'occorrenza a una configurazione subacquea che le permetterebbe di immergersi sotto lo specchio dell'acqua e addentrarsi nelle profondità di laghi e oceani.

A rivelarlo è stato lo stesso Musk nel corso della riunione annuale di Tesla con gli investitori, che si è tenuta nella giornata di martedì. I classici quesiti posti dagli azionisti al CEO della società sul suo andamento non sono sicuramente mancati, ma tra questi una domanda ha riguardato in particolare l'eventualità che Tesla potesse mai produrre un'automobile acquatica. Musk ha colto la palla al balzo per rivelare che in effetti dei progetti al riguardo esistono, anche se purtroppo non si tratta di piani riguardanti la produzione del veicolo ma di progetti di design.

Il numero uno di Tesla ha confessato di essere in possesso della Lotus Esprit anfibia del film La spia che mi amava – pellicola del 1977 con protagonista il James Bond di Roger Moore – e di avere a disposizione disegni e calcoli relativi a un veicolo convertibile ispirato proprio a quel modello. C'è da dire che la quattroruote di 007 disponeva tra gli altri gadget anche di un lanciarazzi incorporato nel tettuccio, dettaglio che probabilmente Musk non ha preso in considerazione; per il resto però il CEO di Tesla ha dichiarato che un modello veramente funzionante del veicolo non sarebbe impossibile da realizzare.

Più difficile sarebbe trovare clienti disposti a comprarla a prezzi che non sarebbero alla portata di tutti. "Il pubblico di persone interessate sarebbe sicuramente poco numeroso, anche se molto entusiasta", ha dichiarato Musk. Nel futuro prossimo insomma sarà impossibile trovare una Tesla subacquea al concessionario di fiducia; più probabile invece che ne venga realizzato un modello dimostrativo, una trovata pubblicitaria come il numero uno di Tesla ne ha già messe in atto in precedenza.