Ormai la diffidenza degli esponenti politici statunitensi nei confronti di TikTok è palese. Da qualche settimana ormai da entrambi gli schieramenti politici USA stanno partendo attacchi nei confronti della gestione cinese dell'app di condivisione video, e l'ultima dimostrazione arriva da una lettera che il capogruppo dell'opposizione al senato Chuck Schumer ha inviato alle forze armate statunitensi per consigliare loro di valutare se sia effettivamente il caso di utilizzare la piattaforma, che potrebbe rappresentare un rischio per la sicurezza.

A darne la notizia è stato BuzzFeed News, ma non è la prima volta che TikTok e la sua casa di sviluppo ByteDance vengono messe sotto accusa in quanto potenziali minacce agli interessi degli Stati Uniti. Secondo i detrattori l'app rappresenta una potenziale banca dati piena di informazioni sensibili sui suoi utenti — ormai in gran parte statunitensi; questo fatto, unito alla sua origine cinese, preoccupa sull'utilizzo che di questi dati potrebbe essere fatto. La tesi di chi attacca la piattaforma in sostanza è che il governo di Pechino possa ottenere l'accesso a questi dati.

ByteDance dal canto suo ha già assicurato che i server sui quali vengono stoccati i dati degli utenti esteri risiedono in Paesi dove il governo cinese non ha giurisdizione, ma il governo USA ha comunque deciso di far partire un'indagine per fare luce sulla vicenda e, in particolare, sull'acquisizione che nel 2018 ha portato ByteDance ad assorbire Musical.ly — app popolare negli Stati Uniti poi confluita in TikTok.

Il problema con le forze armate sorge proprio per via del successo che l'app sta avendo presso gli utenti giovani e giovanissimi negli Stati Uniti: oltre che su Facebook e su altri social, i militari stanno estendendo i loro sforzi di reclutamento del personale anche a TikTok, dove ogni giorno milioni di adolescenti consumano un rullo interminabile di contenuti video e dove esponenti dell'esercito potrebbero decidere di presenziare con i propri account. Nella lettera, il senatore Schumer ammette "la necessità di adattare le proprie strategie di reclutamento allo scopo di raggiungere le nuove generazioni", ma chiede di "prendere in considerazione i potenziali rischi alla sicurezza nazionale derivanti dall'utilizzo di tecnologie cinesi" prima di affidare i propri sforzi a piattaforme come TikTok .

Il messaggio, indirizzato al Segretario all'Esercito degli Stati Uniti d'America Ryan McCarthy, chiede se le forze armate se si siano consultate con il Dipartimento della sicurezza interna sulla decisione di lanciarsi su TikTok, e se abbiano preso in considerazione piattaforme alternative. La risposta è attesa entro il 6 dicembre.