TikTok si sta preparando allo scenario peggiore: quello in cui nessuna azienda decide di acquisire le sue operazioni americane o il Governo USA blocca ogni tipo di acquisizione. Nonostante le voci sui possibili acquirenti si stiano rincorrendo da diverse settimane (con Microsoft sempre ben salda in testa), l'azienda cinese avrebbe avviato le procedure preliminari volte a chiudere le sue operazioni nel paese, chiedendo ai suoi ingegneri di preparare le risorse necessarie alla chiusura (che potrebbe essere temporanea) del servizio.

Entro la metà di settembre, infatti, TikTok dovrà sapere quale sarà il suo futuro: l'ordine esecutivo di Trump ha fornito all'azienda 45 giorni per trovare un accordo con il quale cedere le sue operazioni statunitensi a un'azienda USA, altrimenti una volta avviato il blocco delle transazioni nei confronti della proprietaria ByteDance il social non potrebbe più operare. Si tratta di un panorama incerto che ha già portato all'interruzione di tutti i piani di assunzione della divisione americana di TikTok, che nel corso degli ultimi mesi ha assunto solamente il 5 percento della forza lavoro che aveva pianificato di reclutare.

Ora, come riporta Reuters, l'azienda si prepara anche alla chiusura totale, che comporterebbe anche una compensazione per i dipendenti. "Siamo confidenti sul raggiungimento di un accordo che consenta a TikTok di restare sul lungo termine per milioni di americani" ha commentato un portavoce di TikTok. "Come farebbe ogni azienda responsabile, stiamo parallelamente sviluppando piani per assicurarci che i nostri dipendenti americani continuino a essere pagati in ogni scenario". Tra le grandi realtà interessate al social network si trovano Microsoft, Oracle e, dalla giornata di ieri, Walmart. Se una di queste aziende concluderà l'affare (il cui valore dovrebbe aggirarsi intorno ai 25/30 miliardi di dollari) TikTok sarà salvo.