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Torna la truffa dei falsi buoni sconto Decathlon su WhatsApp (e su Facebook)

Sono anni che ciclicamente la macchina relativa a questa truffa si riattiva, ma da qualche tempo ha iniziato a infestare anche le pagine di Facebook. Il funzionamento è lo stesso sia sul social che su WhatsApp: un messaggio che promette buoni sconto porta invece a una pagina internet che attiva servizi in abbonamento o tenta di fare incetta dei dati della potenziale vittima.
A cura di Lorenzo Longhitano
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Era da un po' che non tornava a farsi viva online la truffa dei falsi buoni sconto Decathlon — un raggiro a mezzo WhatsApp che promette agli utenti della piattaforma di messaggistica istantanea vantaggi economici nella nota catena di negozi sportivi, ma che attraverso un collegamento Internet porta a pagine web pensate per approfittarsi della vittima. Ebbene sembra che da qualche settimana la macchina dell'imbroglio sia stata nuovamente attivata, almeno stando alle segnalazioni che stanno arrivando in questi giorni dalla Polizia Postale. Sulle pagine social dell'istituzione si legge del ritorno della truffa ormai nota, secondo il consueto canale WhatsApp che ormai conosciamo, ma anche su Facebook, attraverso post sponsorizzati che quindi possono comparire sulle bacheche degli utenti senza preavviso.

Falsi buoni sconto Decathlon: come funziona la truffa

Il funzionamento della truffa dei falsi buoni sconto Decathlon su WhatsApp ormai lo conosciamo bene: il raggiro ha inizio con un messaggio ricevuto da uno dei contatti e che racconta di un buono sconto di importo variabile, un link a un sito Internet dall'indirizzo somigliante a quello della catena di negozi e nel mezzo l'invito a seguire il collegamento per godere dello stesso trattamento. Il link apre un sito che in realtà con Decathlon non c'entra nulla, e che stando alla Polizia Postale ha lo scopo di "mettere le mani sui dati personali di inconsapevoli utenti". Su Facebook il funzionamento è simile, ma anziché tramite messaggi istantanei la diffusione avviene attraverso post sponsorizzati, creati e diffusi da pagine allestite appositamente per l'occasione. Come su WhatsApp, l'organizzatore fa di tutto per far credere che il messaggio provenga effettivamente da Decathlon, utilizzando in questo caso una convincente immagine pubblicitaria. Anche in questo caso però il link che il messaggio richiede di seguire non ha niente di riconducibile alla catena.

Solitamente la truffa dei falsi buoni sconto Decathlon è legata all'attivazione di servizi telefonici a valore aggiunto: cliccando sui link proposti si attivano cioè abbonamenti da svariati euro a settimana che prosciugano il credito telefonico e richiedono procedure particolari per essere disattivati. In quest'ultima occasione la Polizia Postale parla invece di un raggiro che sembra avere i tratti del phishing — il cui scopo è quello di fare incetta di dati sensibili da utilizzare poi per altri scopi, come la violazione di conti correnti, indirizzi email e simili.

Qualunque sia il caso, vale sempre il solito consiglio: diffidare sempre di offerte simili. Decathlon sembra ormai finita stabilmente nel mirino dei truffatori come Poste Italiane e altri gruppi, ma il discorso vale per qualunque società sembri offrire indiscriminatamente sconti pazzi e buoni per gli acquisti: per avere la certezza che quanto offerto sia autentico, nel caso basta evitare di seguire il link allegato, ma aprire un'altra finestra del browser per cercare il sito Internet ufficiale o il numero di telefono dell'azienda ed entrarci direttamente in contatto.

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