Opinioni
7 Settembre 2015
16:35

Toyota investirà 50 milioni di dollari nello sviluppo di un’intelligenza artificiale

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palo Alto, Toyota ha annunciato di voler investire 50 milioni di dollari nello sviluppo di un’intelligenza artificiale in collaborazione con la Stanford University e il MIT.
A cura di Marco Paretti

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palo Alto, Toyota ha annunciato di voler investire 50 milioni di dollari nello sviluppo di un'intelligenza artificiale in collaborazione con la Stanford University e il MIT. L'azienda ha inoltre messo a capo dell'operazione Gill Pratt, attualmente responsabile del progetto Robotic Challenge della Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA). L'obiettivo principale di questa ricerca è quello di eliminare le morti su strada, specialmente tra le persone anziane. L'intelligenza artificiale, infatti, sarà specificatamente pensata per un utilizzo all'interno delle automobili prodotte dal colosso giapponese.

"Invecchiando, muoversi diventa sempre più difficile e segmenti sempre più grandi della società non possono guidare o muoversi liberamente" ha spiegato Toyota in una nota. "Il progetto punta a migliorare l'abilità dei veicoli di riconoscere oggetti in diversi ambienti, giudicare le condizioni esterne in maniera precisa e collaborare efficacemente con guidatore, altri veicoli e pedoni". Se si pensa al settore dello sviluppo automobilistico, 50 milioni di dollari non sono né tanti né pochi. L'assunzione di Pratt, inoltre, sembra sottolineare l'importanza che l'azienda darà a questa ricerca.

L'annuncio arriva in un periodo nel quale gran parte delle aziende del settore tecnologico sembrano essere interessate allo sviluppo di macchine autonome: da Google ad Apple, passando per Uber. Ma anche Audi, BMW, Mercedes Benz, Volvo, Ford e Tesla hanno mostrato un forte interesse nei confronti di questa nuova tecnologia. Quello di Toyota, comunque, è un progetto che avrà al centro una figura umana; niente macchine totalmente autonome quindi, ma veicoli in grado di interagire con il mondo che li circonda e con i guidatori. Che comunque avranno il controllo. L'obiettivo, secondo il Senior Managing Officer di Toyota Kiyotaka Ise, è quello di creare una vettura che sia autonoma ma anche divertente da guidare.

Facebook, annunciata l'apertura di un centro di ricerca sull'intelligenza artificiale
Facebook, annunciata l'apertura di un centro di ricerca sull'intelligenza artificiale
La vedova Jobs investirà 50 milioni di dollari nella rivoluzione dell'istruzione americana
La vedova Jobs investirà 50 milioni di dollari nella rivoluzione dell'istruzione americana
Intelligenza artificiale, un robot ha superato un test di autocoscienza
Intelligenza artificiale, un robot ha superato un test di autocoscienza
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni