Ora è ufficiale: Intel ha un grosso problema di sicurezza. Dopo una settimana di speculazioni su una potenziale falla catastrofica per un'intera generazione di chip – nascosta da un accordo di non diffusione firmato dagli sviluppatori – ora sono emersi i dettagli che dipingono uno scenario estremamente diffuso e critico: quasi ogni dispositivo prodotto negli ultimi 20 anni è caratterizzato da due bug chiamati "Meltdown" e "Spectre" che consentono ad un potenziale attaccante di compromettere la memoria di un processore sfruttando i processi che lavorano in parallelo. Il risultato? Un hacker potrebbe rubare ogni tipo di dato presente nel sistema.

Due problematiche peraltro estremamente difficili da risolvere, soprattutto quella denominata "Spectre" che, secondo gli esperti, richiederà diverso tempo per poter essere gestita. I processori Intel sono stati i primi ad essere analizzati, ma non è ancora detto che tutti gli altri chip non siano affetti dalle stese problematiche. "I prodotti di molti produttori differenti sono suscettibili a queste falle" ha scritto Intel in una nota. AMD ha negato il coinvolgimento dei suoi processori, ma alcuni ricercatori di Google affermano di aver portato a termine un attacco contro le CPU FX e PRO di AMD. ARM ha invece confermato che i suoi Cortex-A sono vulnerabili.

Il problema è talmente diffuso da riguardare non solo i computer, ma anche tutti i dispositivi portatili che si basano su questi chip. Ciò significa che anche i dispositivi Android e ChromeOS sono affetti dal bug, sebbene Google abbia spiegato che l'exploit è "difficile e limitato per la maggior parte dei device Android". Microsoft ha rilasciato un aggiornamento di emergenza per tutti i dispositivi Windows 10, mentre si sta parlando di un fix parziale rilasciato con MacOS 10.13.2. Questa volta, però, le soluzioni non saranno semplici: secondo gli esperti i fix per questo problema porteranno ad una diminuzione fino al 30 percento delle performance perché vanno ad isolare la porzione di memoria rendendola di fatto inaccessibile. Questo solo per il bug "Meltdown", mentre "Spectre" richiederà una completa ristrutturazione di tutti i microprocessori.