Più di 100 cani hanno condiviso un funerale in un tempio giapponese. Erano tutti robot. Il curioso evento ha caratterizzato un tempio della prefettura di Chiba, dove oltre 100 cani robot Aibo di Sony, ormai fuori produzione, sono stati protagonisti di una cerimonia funebre tradizionale. Lo riporta il The Japan Times, indicando che lo scorso 26 aprile i 114 cani sono stati allineati, come vuole la tradizione, all'interno dello storico tempio buddista Kofukuji di Isumi. Ad ognuno di essi è stata attaccata una targhetta indicante il nome di famiglia e il luogo d'origine.

I cani appartenevano a diverse edizioni di Aibo, i popolari cani robot che in Giappone sono diventati un vero e proprio fenomeno tanto da spingere alcuni utenti a creare con loro un legame molto stretto, come se fossero cani veri. La prima generazione di Aibo è stata lanciata nel maggio del 1999 come "il primo robot realizzato per l'intrattenimento casalingo, equipaggiato con abilità di apprendimento e di crescita che consentono ad ogni unità di sviluppare una personalità unica". Più di 150.000 cani robot di Sony sono stati venduti negli anni, fino alla fine della produzione nel 2006.

I funerali dedicati a questi compagni robotici rappresentano una pratica spinta dall'azienda di riparazione A-Fun Co., che incoraggia gli utenti ad inviare i loro robot rotti per una cerimonia funebre prima di passare alla fase di  smontaggio. Persino la stessa Sony invita gli utenti a rivolgersi a questa azienda per aggiornare i propri robot. "Vogliamo far tornare le loro anime ai proprietari per rendere il robot una macchina e poter utilizzare le loro parti" ha spiegato capo di A-Fun. "Non smontiamo mai i robot prima di aver tenuto una cerimonia funebre per loro". Con la chiusura del supporto per gli Aibo da parte di Sony, la riparazione di questi compagni robotici sta diventando sempre più difficile per tutti gli utenti, che da tempo tengono veri e propri funerali, anche privatamente, per i robot "defunti". Presto, però, Sony potrebbe tornare a produrre un nuovo Aibo il cui prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 2.000 dollari.