27 Febbraio 2013
17:03

WhatsApp, il Garante chiede chiarimenti sulla privacy degli utenti italiani

Dopo le perplessità emerse dai rapporti dei garanti canadesi e olandesi l’authority italiana chiede chiarimenti all’azienda produttrice della celebre app. La software house dovrà dimostrare la sicurezza della piattaforma e l’uso corretto dei dati personali degli utenti.
A cura di Angelo Marra

WhatsApp nel mirino del Garante per la privacy in seguito ad alcuni dubbi sulla sicurezza dei dati degli utenti dopo la pubblicazione di due rapporti distinti delle authority olandesi e canadesi. Secondo i report, l'accesso del programma alla rubrica dell'utente metterebbe a rischio la privacy di tutti i numeri al suo interno, appartenenti a soggetti terzi che magari non utilizzano il servizio. Inoltre i rapporti hanno espresso perplessità in merito alle misure di sicurezza relative alla conservazione delle conversazioni.

Il Garante italiano ha quindi recepito le indicazioni degli enti stranieri ed ha inviato una richiesta all'azienda americana per ricevere chiarimenti in merito alle modalità ed ai fini con cui vengono trattati i dati degli utenti nostrani, in quale maniere viene tutelata la sicurezza da intrusioni esterne e la durata della conservazione di tutte queste informazioni. Un controllo doveroso, a fronte degli oltre 18 miliardi di messaggi scambiati finora sulla piattaforma.

Perché il Garante della privacy ha dei dubbi sugli occhiali di Facebook
Perché il Garante della privacy ha dei dubbi sugli occhiali di Facebook
Il Garante Privacy vuole scoprire se lo smartphone ascolta quello che dici per mostrarti pubblicità
Il Garante Privacy vuole scoprire se lo smartphone ascolta quello che dici per mostrarti pubblicità
Così i moderatori di Facebook possono leggere i messaggi degli utenti WhatsApp
Così i moderatori di Facebook possono leggere i messaggi degli utenti WhatsApp
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni