Le poche persone rimaste in possesso di uno smartphone con sistema operativo iOS 7 o Windows presto potrebbero dovergli dire addio per causa di forza maggiore: la piattaforma di messaggistica istantanea WhatsApp ha infatti annunciato che entro la fine dell'anno cesserà di supportare le connessioni provenienti dalle versioni dell'app sviluppate per Windows Phone 8.1 e Windows 10 Mobile, rendendo i relativi smartphone inutilizzabili per contattare amici e conoscenti nella popolare chat gratuita. La data di disconnessione relativa agli iPhone rimasti fermi a iOS 7 è invece quella di fine febbraio 2020.

Alla notizia non è stata data particolare enfasi dagli stessi sviluppatori, anzi: si è trattato di un aggiornamento a un intervento di ormai più di tre anni fa nel quale WhatsApp descriveva le tappe del processo che l'avrebbe portata nel corso degli anni successivi ad abbandonare i sistemi operativi per smartphone sottoutilizzati o caduti in disuso. Tra il 2016 e il 2018 era stata staccata la spina al supporto per l'app su software ormai gloriosi ma ormai vetusti come BlackBerryOS, Nokia S40, Symbian S60, Windows Phone 7 e Windows Phone 8, e il 31 dicembre 2019 la stessa sorte toccherà anche a iOS 7 e alle versioni più recenti del sistema operativo Microsoft, ovvero Windows Phone 8.1 e Windows 10 Mobile.

Gli ultimi smartphone messi in commercio e dotati di uno di questi sistemi operativi risalgono ormai ad anni fa, e l'ultimo telefono rimasto obbligatoriamente fermo a iOS 7 è addirittura l'iPhone 4 del 2010; è dunque difficile immaginare che ci siano ancora molti utenti interessati dalla comunicazione. Uno dei vantaggi di Windows su smartphone però consisteva nella sua capacità di funzionare adeguatamente anche su prodotti dalle caratteristiche tecniche modeste, fatto che rendeva i telefoni particolarmente durevoli nel tempo. Non è del tutto escluso dunque che a fine anno alcuni utenti si possano trovare a dover abbandonare il proprio telefono ancora funzionante solo per un problema di software non più supportato.

Il consiglio per chi ha un iPhone in queste condizioni è quello di effettuare un backup delle proprie chat in cloud e passare a un iPhone più recente. Per gli utenti Windows il discorso è più complesso, dal momento che di nuovi telefoni con Windows 10 Mobile non ne sono più usciti e che i backup delle conversazioni non si possono trasportare da un sistema operativo all'altro;  in questa situazione l'unico modo per non perdere traccia delle chat memorizzate consiste nell'esportarle manualmente dall'app una per una, magari inviandosele per email.