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Sembra che Yahoo sia sempre più vicina alla causa del software libero e non proprietario. Lo dimostra il fatto che la compagnia di Sunnywale si è da poco unita alla Linux Foundation, organizzazione non-profit dedita a sostenere lo sviluppo del sistema operativo Linux e l'ingrandimento del suo ecosistema. Una decisione che il gruppo ha preso a causa del forte legame con il SO libero, su cui Yahoo ha sempre investito sotto il punto di vista tecnologico.

La collaborazione con la Linux Foundation e Sunnywale, quindi, si intensificherà nei prossimi anni e sarà orientata soprattutto alla virtualizzazione del sistema operativo e allo studio e allo sviluppo di altre tecnologie. Sotto questo punto di vista potrebbe rientrare anche il framework Hadoop, progetto a cui Yahoo ha sempre fornito grande supporto e partecipazione attiva. Sebbene la compagnia non abbia ammesso che nella collaborazione con la Linux Foundation si lavorerà anche in questo senso, non dobbiamo escluderlo affatto: Yahoo ha cominciato a fare uso di Hadoop nel 2006 e attualmente lo usa per l'ottimizzazione dei suoi contenuti e per le inserzioni pubblicitarie.

E' un dato di fatto, inoltre, che l'infrastruttura di Yahoo sia costruita interamente sul sistema operativo Linux, come rivelato da Sven Dummer, Yahoo Director of Linux Engineering durante il Linux Foundation Collaboration Summit. Oltre 640 milioni di utenti, insomma, dipendono dalla relazione tra Linux e Yahoo.

Non è difficile, quindi, capire il perché dell'ultima mossa dell'azienda di Sunnywale, considerando che Linux supporta completamente il flusso dei dati di Yahoo: qualcosa come 11 miliardi di pagine viste al mese e 200 petabyte in termini di grandezza…