Dopo l’exploit in borsa delle recenti Ipo di LinkedIn e Yandex, è prossima a quotarsi anche Zynga, la società americana produttrice di videogames. Zynga, che ha sede a San Francisco, è famosa non solo per i videogames sui browser dei computer ma sopratutto per i social game. Infatti sono stati creati alcuni dei giochi più famosi su Facebook come CityVille (nella foto, che attrae 90 milioni di users al mese), FarmVille o Mafia Wars per citarne alcuni.

L’Ipo di Facebook, attesa per il prossimo anno, sta facendo muovere tutte le start-up social media collegate con la major americana verso l’opportunità di capitalizzare nel mercato pubblico. Le alte performance del gruppo potrebbero attirare l’interesse degli investitori che in questi anni seguono molto da vicino le aziende ad alto profilo del Web 2.0.

Zynga potrebbe avere un guadagno più alto di quello di LinkedIn in borsa, che oggi ha una capitalizzazione di mercato di circa 10 miliardi. Il valore dell’azienda è intorno a questa cifra, ma potrebbe essere più alto. I profitti sono intorno ai 400 milioni di dollari lo scorso anno su circa 850 milioni di dollari di fatturato, anche se  alcune fonti parlano di guadagni maggiori. Ci sono 250 milioni di users attivi dei giochi Zynga e il Poker originale riesce ancora ad attirare 35 milioni di utenti mensili, sostiene l’azienda.

Il successo economico è stato costruito sui micropagamenti legati all’acquisto di beni virtuali da sfruttare negli ambienti videoludici.

Recentemente, in apertura del suo nuovo ufficio a Seattle, il suo fondatore e CEO Mark Pincus, ha detto che ha ambizioni simili a quelle di Amazon, riferendosi al gigante online della vendita al dettaglio. A seconda di come vada l'offerta, potrebbe pensare in grande.