Altadefinizione, Eurostreaming e Guardaserie. Sono questi i tre siti per la visione di film e serie TV in streaming (pirata) chiusi nelle ultime ore dalla Guardia di Finanza, a due anni di distanza dall'altra grande operazione che aveva reso inaccessibili oltre 152 siti pirata di calcio, film e serie TV.

Nello specifico, Altadefinizione.tv era da tempo accessibile in Italia (inizialmente con il dominio filmstream.de) ed utilizzava addirittura i server di Google per avere tutta la banda necessaria per gli oltre 100.000 accessi unici al giorno, raggiungendo, in questo modo ed assieme a Cineblog ed Eurostreaming, la classifica dei 100 siti più visitati nel Bel Paese e facendo guadagnare al gestore oltre 1000 euro al giorno, grazie a banner e pubblicità.

Dopo un'indagine dai tempi piuttosto importanti e dopo che milioni di utenti si sono sicuramente chiesti, almeno una volta, come sia possibile che siti di streaming così famosi siano attivi sotto gli occhi di tutti senza alcuna conseguenza, la Guardia di Finanza ha individuato il responsabile, un pregiudicato milanese, che utilizzava server esterni probabilmente all'insaputa del gestore.

Non è certo la prima volta che questi siti diventano improvvisamente "non raggiungibili" dall'Italia (tornati, tra l'altro, velocemente online dopo pochissimo tempo) e, come è ben noto a tutti i più esperti, gli escamotage per continuare a visitarli sono semplici e funzionali. Ma fino a quando non si entrerà nell'ottica che la pirateria si combatte solo fornendo servizi di qualità a prezzi adatti a tutte le tasche, e finché non si ridurranno le distanze tra il cinema e l'home video, purtroppo continueremo a vedere la nascita di portali simili e l'attuazione di interventi da parte delle autorità competenti che perderanno il tempo che trovano.