Non sono soltanto i produttori di smartphone appartenenti all'universo Android ad essere interessati a un dispositivo con schermo pieghevole come quello presentato da Samsung in questi giorni. Secondo un brevetto emerso in questi giorni, anche gli ingegneri di Apple starebbero infatti pensando insistentemente a un possibile iPhone pieghevole: il documento risale allo scorso ottobre e ritrae un dispositivo rettangolare in grado di piegarsi in due esattamente a metà sull'asse orizzontale.

Visto nelle immagini allegate al brevetto, il gadget immaginato da Apple sembra essere diverso da quello proposto da Samsung in queste ore: il gruppo coreano ha puntato molto sulla trasformazione del dispositivo da smartphone a tablet e viceversa (arrivando a utilizzare anche un display secondario), mentre il brevetto del gruppo guidato da Tim Cook sembra suggerire semplicemente la volontà di rendere più tascabili eventuali dispositivi dal grande schermo, oppure di rendere il display visibile da due persone sedute una di fronte all'altra (più utile nel caso il dispositivo in questione sia un iPad).

La casa di Cupertino in realtà è al lavoro su un dispositivo simile da ben più tempo: il documento emerso in questi giorni sembra infatti l'aggiornamento di un brevetto precedente che risale al lontano 2016. Nonostante questo, resta comunque difficile che i progetti trapelati si trasformino a breve in un prodotto fatto e finito. Le voci di corridoio più ottimiste — venute a galla ormai quasi un anno fa — parlavano infatti di un probabile iPhone pieghevole nel 2020, ma non è detto che i piani di Apple siano rimasti identici a quelli riportati in precedenza. Un brevetto in sé inoltre non è mai un'indicazione certa del fatto che un'azienda stia effettivamente lavorando sulla realizzazione di un prodotto. Prima di essere sicuri che i prossimi iPhone si piegheranno in due, insomma, è meglio attendere ulteriori indiscrezioni provenienti da fonti diverse.