Che Samsung sia stata una delle aziende precursori nel mondo dei display flessibili è un dato di fatto. Quando l'azienda presentò il Galaxy Note Edge rivoluzionò, seppure in piccolo, il settore dei dispositivi mobili, e l'ormai consueto utilizzo di display curvi in entrambi i lati nei suoi Galaxy S ne è la conferma.

Mai però, un produttore di smartphone si era spinto così avanti come quanto ha fatto Samsung nel corso della presentazione dei nuovi Samsung Galaxy S10: al termine della conferenza stampa, dopo aver svelato tutte le caratteristiche dei suoi nuovi dispositivi, il colosso capitanato da Koh Dong Jin ha svelato il Samsung Galaxy Fold, il primo (vero) smartphone con display flessibile al mondo.

Caratterizzato da un display flessibile da 7.3 pollici e uno schermo da 4.6 pollici posizionato nella cover, il Galaxy Fold è quello che si potrebbe definire un mix tra uno smartphone e un tablet e, di fatto, inaugura una categoria di mercato che – senza ombra di dubbio – rappresenterà la naturale evoluzione dei dispositivi mobili nel prossimo futuro.

"Oggi Samsung sta scrivendo il prossimo capitolo della storia dell'innovazione mobile innovando ciò che è possibile in uno smartphone. Galaxy Fold introduce una categoria completamente nuova che sblocca nuove funzionalità mai viste prima con il nostro Infinity Flex Display", ha dichiarato DJ Koh, Presidente e CEO della divisione IT & Mobile Communications di Samsung Electronics, "Abbiamo creato Galaxy Fold per coloro che vogliono sperimentare ciò che un dispositivo premium pieghevole può fare, oltre i limiti di uno smartphone tradizionale".

Ma come funziona il Samsung Galaxy Fold? Immaginate di avere tra le mani un tablet, e di piegarlo unendo i vertici del display. Perché il futuro dei dispositivi mobili parte proprio da questo.

Grazie ad un display Dynamic AMOLED realizzato con un nuovo strato di polimero e più sottile del 50% rispetto ai tradizionali display utilizzati negli smartphone, il Galaxy Fold si potrà aprire e chiudere con una una sofisticata cerniera con ingranaggi multipli di blocco e totalmente invisibile. In entrambe le sezioni dello smartphone sono integrate due batterie, che si potranno ricaricare a vicenda e che potranno fornire energia anche qualsiasi altro dispositivo dotato di ricarica wireless.

Chiaramente, oltre al display, anche l'interfaccia grafica si adatterà al tipo di utilizzo del dispositivo. La nuova Samsung UX integra una finestra multi attiva, con la quale sarà possibile aprire contemporaneamente più applicazioni e sfrutta una nuova tipologia di transizioni, che adatteranno l'interfaccia grafica delle applicazioni in base alla modalità dello schermo.

Il tutto sarà gestito dal nuovo processore di Samsung e da ben 12 GB di memoria RAM, e così come il Galaxy S10, il Samsung Galaxy Fold sarà dotato di una tripla fotocamera posteriore, con un sensore principale da 16 megapixel, una lente ultra-grandangolare da 12 megapixel e uno zoom 2x da 12 megapixel. La fotocamera frontale, invece, è una 10 megapixel.

Il prezzo ufficiale del Samsung Galaxy Fold sarà di ben 2000 euro e arriverà nei negozi il 3 maggio 2019.