In questi giorni un'ampia parte degli utenti Ho Mobile è stata colpita da un furto di dati operato ai danni dell'operatore di proprietà di Vodafone; le informazioni sono state messe in vendita nel dark web e tra queste ce n'è una in particolare che consente ad eventuali malintenzionati di prendere possesso del numero di telefono dei clienti coinvolti. L'unico modo per rimediare a questo particolare danno è quello di recarsi in un centro Ho Mobile per farsi sostituire la scheda SIM, ma nei centri abitati più popolosi il numero di persone che stanno seguendo questa strada è talmente alto che in alcuni casi provoca code di persone al di fuori dei punti vendita.

Alcune segnalazioni arrivano ad esempio ancora in queste ore da Bologna, dove fuori da uno dei punti vendita dell'operatore sono state registrate code durate fino al termine della giornata lavorativa, che in alcuni casi hanno dunque costretto i clienti a tornare alle proprie abitazioni per presentarsi il giorno successivo. L'alta affluenza di clienti che desiderano legittimamente cambiare la propria SIM Ho Mobile provoca due problemi concomitanti: il primo è il rischio di assembramenti che però il personale sta evitando facendo accomodare le persone in attesa fuori dai negozi; il secondo è un sovraccarico alle infrastrutture tecniche deputate a gestire i cambi di SIM richiesti.

Stando alle testimonianze di uno dei clienti rimandato a casa per due volte, per giustificare le attese il personale riferisce proprio di lentezza nei sistemi di gestione del cambio SIM — esattamente come sta avvenendo ormai da qualche giorno anche in altri punti vendita in Italia. Il consiglio per evitare situazioni spiacevoli di questo genere è quello di attendere qualche giorno per l'operazione. L'attacco SIM Swap reso possibile dai codici trapelati online negli scorsi giorni è pericoloso ma non semplice da portare a termine sulla totalità degli utenti colpiti. Il cambio di SIM resta decisamente consigliato, ma non è necessario precipitarsi immediatamente in un punto vendita per chiederlo; passare da un negozio approfittando della prima uscita di casa può essere sufficiente.