tiktok rapporto trasparenza

Mentre TikTok continua ad attrarre un numero sempre maggiore di utenti anche a causa delle misure di lockdown anti Covid-19, la reputazione dell'app viene messa in discussione da un bacino di persone sempre più ampio. Gli ultimi a essersi esposti criticando apertamente l'app di origine cinese sono gli hacker di Anonymous, che in un Tweet pubblicato nelle scorse ore hanno caldamente sconsigliato di installare e utilizzare l'app: "Cancellate TikTok in questo stesso momento" ha esortato uno degli account del gruppo "E se conoscete qualcuno che lo usa, spiegategli che non è nient'altro che un malware nelle mani del governo cinese, intento in una colossale operazione di sorveglianza di massa".

Come avviene sempre con gli hacker di Anonymous, è difficile attribuire la paternità del tweet all'intera collettività di hacker, dal momento che per sua stessa costituzione non si tratta di un'organizzazione con un vertice ma di un gruppo decentralizzato. L'account che ha diffuso il cinguettio è però divenuto nel tempo una delle voci più seguite in riferimento alle attività di Anonymous, motivo per cui c'è ragione di credere che la posizione assunta sia per lo meno condivisa da una nutrita schiera di membri del gruppo.

Dal canto suo il tweet è stato pubblicato in risposta a un contenuto che fa riferimento a una ulteriore vicenda: la scoperta — da parte di uno sviluppatore indipendente — di alcune funzioni sospette interne a TikTok. La storia era finita sotto i riflettori pochi giorni fa: da una parte TikTok veniva accusata di tracciare gli utenti e collezionare i loro dati in modo molto preciso; dall'altra le accuse non sono ancora state provate.

Non è sicuramente la prima volta che TikTok viene tacciata di invadenza nei confronti della privacy degli utenti. Lo sviluppatore ByteDance ha sempre risposto alle accuse negando ogni addebito, ma la sua provenienza cinese ha alimentato i timori di Paesi come gli Stati Uniti e più recentemente l'India, preoccupati che i dati raccolti possano finire nelle mani del governo locale. Chi si aspetta un'azione concreta da parte di Anonymous nei confronti di TikTok però potrebbe aspettare invano: quella del gruppo per il momento va considerata una semplice presa di posizione su un'app e un tema che online stanno facendo discutere da mesi.

La risposta di TikTok:

Valutiamo molto seriamente queste affermazioni, per tale ragione stiamo procedendo a una revisione completa che ha rivelato come molte di esse siano inaccurate o riflettano analisi o versioni precedenti dell'app che, in alcuni casi, sono obsolete. Il nostro Chief Information Security Officer, Roland Cloutier, ha pubblicato resoconti dettagliati di alcune delle accuse infondate rivolte a TikTok. Come parte del nostro approccio globale alla sicurezza, il nostro team di Information Security attua un processo continuo di verifica delle vulnerabilità della sicurezza per risolverle. Coinvolgiamo aziende di sicurezza di livello mondiale in queste valutazioni. TikTok si impegna a rispettare la privacy dei nostri utenti, a essere trasparente con la nostra community e con gli esperti di sicurezza sul funzionamento della nostra app. Ci impegniamo costantemente per stare al passo con l'evoluzione delle sfide legate alla sicurezza e incoraggiamo i nostri utenti a utilizzare l'ultima versione di TikTok in modo che possano godere della migliore esperienza possibile.