1,76 milioni di posti di lavoro in Europa, di cui 22.000 dipendenti, 170.000 posti di lavoro presso fornitori e 1.570.000 legati all'ecosistema proprietario. Sono gli impressionanti numeri che caratterizzano Apple in Europa, dove l'azienda è attiva da ormai 35 anni. "Siamo orgogliosi di essere un motore per la crescita economica del continente, supportando oltre 1,7 milioni di posti di lavoro" spiega la mela al lancio della nuova pagina del sito ufficiale dedicata a questi numeri. "L’anno scorso abbiamo speso più di 10 miliardi di euro in forniture, distribuiti fra oltre 4.300 aziende. Dal lancio dell’App Store, nel 2008, gli sviluppatori europei hanno guadagnato più di 20 miliardi di euro vendendo le loro app in tutto il mondo. E tutto questo non è che l’inizio".

I nuovi dati pubblicati indicano che la presenza di Apple ha portato 1,76 milioni di posti di lavoro in Europa: non solo i dipendenti, quindi, ma anche i posti di lavoro attribuibili all'ecosistema dell’App Store di Apple e al rapporto che Apple ha con fornitori europei. I dipendenti diretti sono invece 22.000 divisi in 19 paesi. Il dato più grande è ovviamente quello legato all'ecosistema dell'App Store che oggi ha portato alla creazione di oltre 1,5 milioni di posti di lavoro da quando è stato lanciato dieci anni fa. Gli sviluppatori con sede in Europa hanno guadagnato oltre 20 miliardi di euro dalle vendite sull'App Store in tutto il mondo, raggiungendo i clienti di 155 Paesi. Il 92 percento dei guadagni degli sviluppatori europei è generato dalle vendite all’estero.

I dati divulgati da Apple sono peraltro molto positivi: negli ultimi due anni, il numero di posti di lavoro dell’app economy europea è cresciuto del 28 percento. D'altronde man mano che l'economia delle app cresce, aumenta la domanda di sviluppatori e programmatori qualificati e i dati dell'Unione europea suggeriscono che ci sarà un deficit di 500.000 persone qualificate per i posti di lavoro ICT in tutta Europa. Anche per questo Apple ospiterà oltre 6.000 sessioni di coding nei propri negozi europei e ha avviato diverse collaborazioni con oltre 100 istituti e università in Europa nell'ambito dell'iniziativa Everyone Can Code, per permettere a tutti di imparare a programmare app. Infine, nel 2016 Apple ha aperto la sua prima iOS Developer Academy in partnership con l'Università Federico II a Napoli per dare agli studenti, sia italiani che internazionali, l’opportunità di apprendere competenze pratiche e formazione specifica nello sviluppo di app e nell’imprenditorialità necessaria per questo mercato.

Per quanto riguarda la suddivisione dei posti di lavoro a livello delle singole nazioni, sul podio troviamo il Regno Unito (291.000 posti di lavoro), la Germania (262.000) e la Francia (220.000). Apple è presente nel continente dal 1980, quando ha aperto un impianto di produzione a Cork con soli 60 dipendenti; da allora, la forza lavoro è cresciuta fino a oltre 22.000 dipendenti in 19 paesi. In Italia Apple ha 1.624 dipendenti e 16 negozi retail, ma presto aprirà il 17esimo store Apple in Italia in Piazza Liberty a Milano. L’Italia è la quinta economia delle app iOS e supporta 62.000 posti di lavoro legati all’ecosistema dell'App Store; Milano supporta 25.000 lavori legati all’economia delle app, dato che la rende la 12esima città più rilevante per quanto riguarda la app economy in Europa. Apple lavora con 261 fornitori Italiani.