Facili da utilizzare, attenzione nel dettaglio, privati e sicuri, curati da esperti, personalizzati per gli utenti e condivisibili in famiglia. Così devono essere i servizi di Apple per Tim Cook, che in apertura dell'evento di presentazione di oggi ha esordito, fiero, esclamando che nessun'azienda è in grado di proporre un ecosistema qualitativamente equiparabile a quello di Apple.

E così, a tre anni dalla sua nascita e dopo 5 miliardi di articoli letti, il CEO di Apple ha svelato ai presenti in sala il nuovo Apple News Plus, "un nuovo modo di vedere le notizie in modo personalizzato e più comodo", un servizio a pagamento strutturato con lo stesso concetto di Netflix che, per ora, non sarà disponibile in Italia.

Su Apple Apple News Plus sarà possibile sfogliare (a pagamento) oltre 300 riviste, suddivise in base alla categoria, con un'interfaccia grafica molto simile a quella della versione precedente, ma arricchita da una serie di novità come le "Live Covers", delle copertine animate e interattive con un design pienamente ottimizzato per iOS.

"Ci impegniamo a fare del giornalismo di qualità da fonti attendibili e a permettere alle riviste di continuare a produrre storie piacevolmente progettate e coinvolgenti per gli utenti", ha detto Eddy Cue, responsabile dei software e dei servizi Internet di Apple in una dichiarazione rilasciata l'anno. Parole che in un certo senso hanno anticipato il nuovo servizio dell'azienda, che affonda le sue radici in Texture, un distributore di riviste digitali che è stato da tempo soprannominato "il Netflix delle riviste", e che permetterà ad Apple di aggregare una serie di contenuti editoriali a pagamento addebitando all'utente una tariffa mensile unica.

Il prezzo di Apple News+ sarà di 9,99 dollari al mese, e sarà consentita la condivisione in famiglia. Ma, per ora, non sarà disponibile in Italia: i soli due paesi in cui il servizio sarà attivo a partire da oggi sono Stati Uniti e Canada, in Australia e Regno Unito arriverà il prossimo autunno, mentre nel resto dell'Europa probabilmente sarà attivo nel 2020.

È l'inizio di una nuova era. Nella biografia di Walter Isaacson, Steve Jobs racconta all'autore di aver trovato una nuova strategia. E dopo sette anni quel momento è arrivato. Nel momento più critico del mercato mobile, un periodo di forte rallentamento delle vendite di hardware, l'importante evoluzione di Apple da "semplice" produttore di tecnologia a distributore di contenuti è sempre più una certezza.