La cultura delle applicazioni nel 2019. È questo il cuore dell'evento organizzato dal colosso di Cupertino per il 2 dicembre a New York. Un evento che mette sempre più in risalto il fattore che forse contraddistingue maggiormente l'ecosistema della mela morsicata, un ecosistema che non fa leva (solo) sui numeri, ma che fa della qualità il suo punto forte: mai come nel 2019, le applicazioni e i giochi sono stati così importanti per Apple (e per la società) e anche se in maniera indiretta hanno lasciato il segno riflettendo la vita di tutti i giorni delle persone, rappresentando una sorta di intersezione tra la cultura pop e la cultura digitale.

Ed è proprio questa intersezione, questa unione tra due mondi superficialmente molto distanti, ma in realtà interconnessi, ad aver spinto ispirato il colosso di Cupertino ad evidenziale ciò che più di sociologico si nasconde dietro il fenomeno delle app e dei giochi con il "Best Apps and Games 2019", quello che potremmo definire "Oscar delle app", e che sottolinea l'importanza e l'incidenza del mondo digitale nella vita di tutti i giorni. Un fenomeno nato nel 2007 con le web app del primo iPhone 2G ed evolutosi in pochissimo tempo con l'introduzione dell'App Store.

Le migliori app del 2019

"Gli sviluppatori di tutto il mondo ci ispirano con app innovative che hanno il potere di influenzare la cultura e cambiare le nostre vite, e quest'anno è più vero che mai. I vincitori del ‘Best Apps and Games 2019’ dell’App Store riflettono il nostro desiderio globale di connessione umana, creatività e svago" ha dichiarato Phil Schiller, Senior Vice President of Worldwide Marketing di Apple. "Siamo entusiasti di annunciare un gruppo così diversificato di vincitori dell'App Store nel 2019, dimostrando che design e la creatività eccezionali provengono da sviluppatori grandi così come dai piccoli, e da ogni angolo del mondo. Ci congratuliamo con tutti i vincitori e li ringraziamo per aver fatto del 2019 il migliore anno ad oggi per l'App Store".

Eh già, perché se da un lato ormai il concetto di "applicazione per smartphone" è una cosa talmente entrata nella quotidianità di tutti da sembrare quasi banale, dall'altro non lo è affatto ricordarsi che tutto è nato da una visione partorita dalla mente di Steve Jobs che, tra l'altro, ai tempi non fu carpita da tutti. Ma che questa idea abbia contribuito a spingere un periodo di forte e veloce evoluzione tecnologica è ormai un dato di fatto. E chiunque si stesse chiedendo quali sono, tra le migliaia di app disponibili nell'App Store, le migliori applicazioni del 2019, troverebbe una risposta nell'evento di Apple tenutosi a New York nella giornata di oggi.

L'app migliore per iPhone, per le lunghe esposizioni

La migliore app per iPhone del 2019 è Spectre Camera (Lux Optics), un'applicazione che sfrutta l'intelligenza artificiale per scattare fotografie con una lunga esposizione ed ottenere risultati decisamente scenografici. "L'app realizza delle lunghe esposizione, qualcosa per la quale gli utenti necessiterebbero di treppiedi e grandi macchine fotografiche. Noi abbiamo deciso di utilizzare il machine learning e la computer vision per realizzare lunghe esposizioni senza questi elementi" ha spiegato a Fanpage.it lo sviluppatore. "Spectre scatta centinaia di fotografie su un periodo di tempo di diversi secondi – tra 3 e 9 – aggiustando l'esposizione tra i singoli scatti".

Un'app sviluppata non da un grande gruppo di persone ma da soli due sviluppatori, un olandese e un americano, appassionati di fotografia. "Abbiamo creato un'app di fotografia professionale due anni fa, ha avuto molto successo" spiegano. "Ora invece abbiamo creato un'app semplice che possono utilizzare tutti anche senza avere una profonda conoscenza della fotografia". Ma la semplicità passa per l'utilizzo di un sistema basato sull'intelligenza artificiale in grado di analizzare la scena e decidere in autonomia se seguire i tracciati di una luce nella notte oppure se si tratta di una scena durante il giorno. "In quest'ultimo caso puoi letteralmente far sparire la gente dalle fotografie semplicemente scattando una foto a lunga esposizione".

L'app "italiana" premiata da Apple

Spectre, assieme all'App iPad dell’anno, Flow by Moleskine, rende più che chiaro il posizionamento dei dispositivi di Apple: se (soprattutto) i nuovi iPhone 11 Pro puntano alla fotografia, il tablet di Cupertino punta alla produttività e con l'app di Moleskine perfeziona la creazione dei bozzetti e il concetto di taccuino digitale. Si tratta anche dell'app "italiana" vincitrice dell'edizione 2019 dei premi Apple. Le virgolette sono d'obbligo, perché mentre il brand è italiano, il team di sviluppo dell'app è internazionale. "Siamo distribuiti in tutto il mondo e lavoriamo da remoto" spiegano a Fanpage.it gli sviluppatori.

L'obiettivo dell'app è quello di trasportare l'esperienza di Moleskine su un supporto digitale come l'iPad, mettendo a disposizione un grande numero di pennelli e centinaia di colorazioni diverse. "Per noi l'importante era portare l'aspetto tattile dell'esperienza" continuano. "Ci siamo impegnati molto nelle animazioni e nella fluidità del sistema. Ci sono molte gesture ed effetti, anche legati all'Apple Pencil e alle sue funzionalità, come la possibilità di effettuare un doppio tap sulla penna per cambiare strumento". Ma anche una tela "infinita" che scorre verso destra contenendo tutti gli schizzi e sostituendo di fatto l'idea di quaderno.

Ma non esistono solo iPhone e iPad. Uno spicchio, sempre più diffuso e apprezzato, dell'ecosistema Apple è composto anche dai Mac, che nell'App Mac dell’anno, Affinity Publisher, rende il design di livello professionale accessibile a tutti.

I migliori giochi del 2019

Che Apple Arcade sia la conferma di quanto ormai il gaming su dispositivi mobili sia diventato fruibile ed apprezzabile è un altro dato di fatto. Una realtà resa possibile anche dalle tecnologie all'avanguardia utilizzate per lo sviluppo di molti titoli, caratterizzati da un design decisamente curato e innovazioni che fino a qualche tempo fa sembravano inimmaginabili.

Sky: Children of the Light, promosso come gioco iPhone dell'Anno, ne è la prova. Soprattutto se affiancato a Hyper Light Drifter, il migliore gioco iPad del 2019, nel quale è possibile immergersi in una reinterpretazionedei classici giochi di avventura a 16 bit.

Il migliore gioco Apple TV dell’anno è Wonder Boy: The Dragon’s Trap, uno dei titoli più apprezzati negli  anni '80 che è stato riproposto con un'animazione disegnata a mano e una colonna sonora ri-orchestrata. E E Sayonara Wild Hearts, eletto migliore gioco Apple Arcare chiude il cerchio della premiazione.

Un giro di 120 miliardi di dollari

Dalla sua nascita, l'App Store ha dato vita a un vero e proprio nuovo settore dell'economia mondiale, facendo guadagnare oltre 120 miliardi di dollari agli sviluppatori di tutto il mondo e diventando (con merito, bisogna ammetterlo) il marketplace più sicuro e di qualità disponibile attualmente: non per niente è visitato oltre mezzo miliardo di persone ogni settimana.