Sì è da pochi giorni conclusa una maxi-operazione su scala mondiale per contrastare l'utilizzo di titoli di viaggio acquistati fraudolentemente attraverso l'indebito utilizzo di carte di credito che si è conclusa con l'arreso di 195 persone. Un'attività resa possibile grazie alla cooperazione internazionale di Polizia che ha visto il supporto di Interpol, Europol, Ameripol, Frontex, Eurojust e Iata, di 63 vettori operanti nel campo del trasporto aereo, di 6 agenzie di viaggio specializzate nell'acquisti dei biglietti aerei online e di Mastercard, Visa, American Express, IATA e Perseuss.

L'operazione, durata dal 16 al 20 ottobre, ha coinvolto la Polizia di Stato ed i colleghi delle polizie di 61 Paesi interessando 226 aerostazioni tra cui in Italia gli aeroporti di Milano Malpensa, Milano Linate, Venezia Marco Polo, Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Napoli Capodichino, Fontana Rossa Catania, Palermo Falcone Borsellino, Guglielmo Marconi Bologna, Bergamo Orio al Serio, Genova Sestri, Torino Caselle, Cagliari Elmas, Lamezia Terme Sant'Eufemia, Perugia San Francesco d'Assisi, Ancona Falconara, Firenze Amerigo Vespucci, Bari Carol Wojtyla e Trieste Ronchi dei Legionari.

Per quanto riguarda le operazioni italiane, i controlli effettuati dagli agenti delle forze dell'ordine, seguendo le segnalazioni provenienti da Europol, hanno portato alla verifica di 18 posizioni e alla denuncia di 5 persone in possesso di biglietti aerei acquistati con carte utilizzate in frode. Come spiegato dal Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni Nunzia Ciardi ai microfoni de Il Mattino: "Il furto di dati sensibili e di identità digitali delle persone fornisce ad interi settori criminali vere e proprie banche dati utilizzate per attaccare i sistemi di home banking, per sottrarre denaro, perfino per fare razzia di biglietti on line di eventi sportivi o musicali ovvero acquistare biglietti aerei o ferroviari determinando un serio allarme anche sul fronte della prevenzione e del contrasto al terrorismo. Tuttavia, grazie alle operazioni congiunte che ormai da 3 anni conduciamo a livello globale, possiamo affermare che il fenomeno si è ridotto sensibilmente".

Della stessa idea il Direttore Esecutivo di Europol Rob Wainwright che ha dichiarato: "La frode dei biglietti aerei pone un insieme di problemi di sicurezza e non possiamo permettere a nessuno, in particolare ai terroristi e a pericolosi criminali, di viaggiare per il mondo in maniera anonima e mettere in pericolo terze persone. Per questo Europol, insieme ai partner privati, ha necessità di ampliare iniziative globali come queste, per permettere alla polizia e ai settori privati di condividere informazioni sulle attività sospette online per rendere la vita più dura possibile ai criminali".