L'impatto di Among Us sul panorama videoludico è sempre più tangibile. L'ultima dimostrazione arriva da Call of Duty Mobile, lo sparatutto gratuito per smartphone e tablet. Andando più nel dettaglio, in un video della versione cinese del gioco trapelato in rete, ha fatto la sua comparsa una modalità che ricalca la struttura che ha reso popolare Among Us. Tale modalità prende il nome di Werewolf, licantropo, e porta 12 giocatori a sfidarsi in un match nella mappa nota come Metldown, già nota perché ripresa da Call of Duty: Black Ops.

Secondo il video in questione, una volta concluso il countdown iniziale, i 12 giocatori sono liberi di girovagare per la mappa alla ricerca di risorse, siano esse armi o materiali. Durante l'esplorazione vi sono inoltre diversi punti in cui portare a termine degli obiettivi, che rimandano alle tipiche task che i crewmate devono completare in Among Us. In Call of Duty Mobile però non è necessario superare alcun mini-gioco specifico per portare a compimento gli obiettivi, ma basta una semplice interazione con l'oggetto in questione. Dopo un lasso di tempo, i giocatori devono raggiungere un punto della mappa per potersi confrontare sulle task affrontate. Proprio come in Among Us, lo scopo è scoprire chi in realtà sabota il lavoro altrui. C'è quindi una chat in cui gli utenti dibattono fino a scegliere il colpevole per farlo cacciare dalla lobby. Accanto alla struttura ripresa dal gioco di InnerSloth sulle deduzioni sociali, Call of Duty Mobile lascia intatta la sua classica essenza da sparatutto.

Secondo il portale Dexerto, la modalità Werewolf di Call of Duy Mobile sarà disponibile all'inizio solo per la versione cinese del gioco, ma nei mesi successivi dovrebbe arrivare anche negli altri paesi. Si resta dunque in attesa di altre informazioni ufficiali per capire soprattutto quanto è stato ripreso dall'inarrestabile Among Us di InnerSloth. Intanto è possibile farsi un'idea più concreta di Werewolf tramite il video sottostante.