A San Giovanni in Persiceto, un paesino appena fuori Bologna, non è raro incappare in qualche cittadino intento ad inchinarsi con reverenza davanti ad un gatto. Ma non a un felino qualsiasi: si chiama Re Gino ed è in poco tempo diventata una delle figure principali della città, amico di vescovi e sindaci e di tutti gli esercizi commerciali della città. Dove può andare e venire a piacimento, che siano ristoranti o riunioni del Consiglio comunale. Un amore per il gatto rosso e bianco che traspare anche dal suo gruppo su Facebook "Gino for President", dove ha oltre 7.500 Mi piace.

Nato nel 2009, Gino è entrato fin da subito nelle grazie dei cittadini e dell'amministrazione, che lo ha insignito della carica di "Amministratore al benessere ambientale", per poi arrivare ad essere definito addirittura "Re". Una carriera veloce e caratterizzata da tanti incontri, da quelli con i vescovi ai molti Consigli comunali dove spesso fa capolino per controllare la situazione e, perché no, anche assaggiare qualche croccantino. Ha foto con sindaci e giunte e non diserta mai i seggi durante le lunghe giornate elettorali.

"Il gruppo su Facebook è nato nel 2010 per gioco e il titolo di ‘sire' gli è stato dato quando la fioraia del paese lo ha immortalato su un trono, da lì il gioco si è diffuso" aveva spiegato al Corriere Raffaella Scagliarini, amministratrice del gruppo. In paese gli vogliono bene un po' tutti e le storie su di lui si sprecano. Come quella volta in cui è rimasto chiuso in banca di notte facendo scattare l'allarme, o quando ha sottolineato il suo essere rosso di pelo prendendosela con uno stendardo dei 5 Stelle. Ma Re Gino ha fatto anche opere di bene: visto il crescente interesse, la Scagliarini ha pensato di sfruttare la sua immagine per aiutare gli altri animali. "Ho fatto un disegno del re e creato degli adesivi per segnalare gli esercizi frequentati da Gino" spiega. "I commercianti del paese li hanno comprati a un minimo di un euro l’uno e i proventi sono andati all’Enpa di San Giovanni in Persiceto".

Nel frattempo l'amore per il simpatico concittadino bolognese è tanto e si esprime soprattutto sui social e, in particolare, nel gruppo che raccoglie le gesta di Re Gino. Dove viene anche specificato l'organigramma al servizio del Re, dalla nutrice all'edicolante di corte, passando per arcieri, assaggiatori e sommo fotografo. Ma anche e soprattutto la "mamma umana", cioè la persona dalla quale Gino torna ogni sera dopo aver fatto visita ai suoi sudditi. Una simpatica iniziativa reale e "social" che sembra aver unito tutta la città. C'è persino chi non ha dubbi sulle prossime elezioni: "Il 4 marzio io voto Gino" scrive un utente.