Diciamolo subito: abbiamo vinto, ma non per merito nostro. Per il lancio di Call of Duty: Black Ops Cold War (che penso si possa prendere anche la medaglia di titolo più lungo della serie) Activision ha organizzato il primo torneo europeo ad essere giocato sul nuovo capitolo e il primo torneo europeo ad essere giocato su PlayStation 5. Per lo meno da una parte di giocatori: io, per esempio, utilizzavo la nuova console di Sony, così come stavano facendo i miei compagni di squadra Ciro Immobile (calciatore della Lazio, per chi vivesse su un altro pianeta come me) e lo streamer JRohn. Altri, come Velox e Beba, stavano utilizzando PlayStation 4. In ogni caso, abbiamo vinto. L'ho già detto? Scusate, lo ripeterò più volte.

10 team, 18 partite, gironi all'italiana. Ogni squadra era composta da un preciso mix di personaggi: due streamer, due giornalisti, un VIP e uno sportivo/calciatore. Nel nostro caso il team era composto da Velox e JRohn (gli streamer), Marco Paretti e Roberto Buffa (i giornalisti), Beba (la cantante) e Ciro Immobile (il calciatore). Una squadra composta casualmente e che altrettanto casualmente è finita per essere la più forte della serata. Non solo perché Velox e JRohn sono due tra i migliori giocatori di Call of Duty attualmente attivi in Italia, ma anche perché il Misterioso Organizzatore (lo chiamerò così perché non so se è una figura di Activision o di Melagodo, che ha trasmesso il torneo in streaming) non sapeva che negli ultimi 12 mesi ho passato 165 ore del mio tempo libero (leggi: lockdown) su Modern Warfare e Warzone, così come probabilmente non sapeva che Ciro Immobile, sul cui posizionamento della sua PlayStation 5 si è fatta tanta ironia (che poi non dipende da lui ma dal design un po' confusionario della console), se la cava più che bene pad alla mano. E quindi il team che il Misterioso Organizzatore ha messo in piedi si è trasformato in una piccola esplosione alchemica ben riuscita.

Ok, basta parlare di noi. Nelle altre squadre, a parte streamer e pro player blasonati come Gabbo, Blurs, Stormy, Delux e Kurolily, abbiamo incontrato personaggi famosi come Rovazzi (testimonial del gioco), Salvatore Esposito, Shade, MadMan, Emis Killa e Jake la Furia. E anche calciatori come Gollini, Nainggolan, Simeone e Zappacosta. Ovviamente nel caso dei VIP la bravura era un jolly: al nostro gruppo, con Immobile, è andata bene, mentre in alcuni casi si sono sentite domande come "c'è una funzione per correre?" che di certo non lasciavano trasparire familiarità con il gioco. O con la serie. O con i videogiochi in generale. Insomma, grazie alla Misteriosa Estrazione del Misterioso Organizzatore la nostra squadra è automaticamente diventata quella da battere ancor prima di aprire il server Discord dove i team si sono organizzati per l'intera serata.

La prima partita è iniziata alle 20 con l'utopico obiettivo di finire tutto alle 24. Ora, qui il Misterioso Organizzatore deve aver messo le mani anche nella gestione del tempo, che probabilmente è stata progettata in un universo parallelo dove un minuto ha 120 secondi. Tutti i 10 team dovevano scontrarsi in due match differenti: prima una partita a Postazione e poi una con la nuova modalità Scorta Vip, dove bisogna portare all'estrazione un giocatore totalizzando 4 vittorie prima della squadra avversaria, senza respawn. Questo significa 18 partite totali da giocare per due modalità che richiedono almeno 10 minuti l'una (quindi di base 3 ore) più la caotica organizzazione tra Discord, lobby di gioco e attese che gli altri team finissero le loro partite. Ora, chiaramente alle 23 di giovedì sera eravamo ancora tutti al terzo scontro, con ancora sei scontri da giocare (per un totale di 12 partite ancora da affrontare). Impossibile, quindi alle 23:30 si decide di ultimare il torneo giocando solamente le ultime due partite in Postazione. O meglio, il Misterioso Organizzatore entra nel server Discord proponendo la modalità Scorta VIP, ma la quantità di improperi che lo colpiscono come quelli a uno scienziato a un raduno di negazionisti lo convince a desistere e a richiedere al Sommo Misterioso Organizzatore di modificare in Postazione. Proposta accettata, dato che, pare, ogni gruppo Discord si è trasformato nella sopracitata piazza negazionista. Si finisce, quindi, massimo a mezzanotte. Non è (solo) volontà di andare a dormire: a quell'ora aprono i server al pubblico e i problemi tecnici sono dietro l'angolo. Non una situazione ideale da far vedere se in quel momento hai tutti gli streamer più forti del paese connessi a quel gioco.

A quel punto, comunque, la situazione era già un bagno di sangue. Le partite del Team Velox (il nostro) sono la riproduzione in scala della macchina bellica del Blitzkrieg: Velox e JRohn fanno piazza pulita dei corridoi, mentre io, Ciro, Beba e Roberto conquistiamo le postazioni o estraiamo il VIP. Funziona tutto perfettamente anche grazie alla capacità dei due streamer di organizzare il team pur non avendo mai giocato con noi, una capacità che, rivedendo le dirette degli altri giocatori il giorno dopo, non sembra essere stata replicata nelle altre squadre. In questo, davvero, GG a loro due.

L'unico momento in cui questa avanzata inesorabile riscontra un intoppo è contro il team di Kurolily, che alla fine di un'intensa sessione di Scorta VIP riesce a portarsi a casa una vittoria. Bravi, ma non basta: il torneo si conclude con 10 punti a nostro favore e un totale di 513 uccisioni. Ma ormai è tardi: mezzanotte e venti minuti, giusto il tempo di guardare un ultimo trailer e fuggire ognuno nelle proprio live su Twitch (gli streamer, io a letto). E il premio? Bho, non ne parla nessuno. A un certo punto qualcuno gira per le chat a dire 50.000 euro. Una bufala, chiaramente, semplicemente abbiamo vinto la gloria. Spengo la PS5, chiudo il sito del concessionario di moto nuove e vado a letto. Il giorno dopo inizia un nuovo capitolo di Call of Duty.